lunedì 25 gennaio 2010

Settimana di preghiera per unità cristiani - giorno 8

Testimoniare nell’ospitalità

Avete qualcosa da mangiare? (Lc 24, 41)

Genesi 18, 1-8 Poi vi darò qualcosa da mangiare
Salmo 146(145), 1-10 Difende la causa dei perseguitati [...] dà il pane agli affamati
Romani 14, 17-19 Cerchiamo quindi ciò che contribuisce alla pace e all’aiuto reciproco
Luca 24, 41-48 Gesù li aiutò a capire le profezie della Bibbia

Commento:
La comunicazione elettronica ci ha reso, oggi, vicini, in un pianeta piccolo e sovraffollato. Come ai tempi dell’evangelista Luca, anche oggi molti individui e comunità hanno dovuto lasciare le proprie case, viaggiando e girovagando in territori stranieri. Fedeli appartenenti alle grandi religioni del mondo hanno portato con sé nuovi credo e nuove culture nelle nostre comunità.

Durante la Settimana di preghiera, riconosciamo l’ospitalità e la compagnia di cristiani di tutte le chiese, nel nostro comune cammino verso l’unità. Dio stesso ci invita a offrire e a ricevere l’ospitalità dello straniero che ci è divenuto prossimo. Certamente, se non riusciamo a vedere Cristo nel prossimo, non lo riusciamo a vedere affatto.

La storia della Genesi narra di come Abramo abbia accolto Dio aprendogli la propria casa e offrendo ospitalità allo straniero. Il Dio di tutta la creazione è nel prigioniero, nel cieco, nello straniero. Il salmo odierno è un’offerta di lode a Dio per la sua fedeltà senza fine e per tutto ciò che Egli ha compiuto per noi. La lettera ai Romani ci ricorda che il regno di Dio è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. Il Cristo risorto raduna i discepoli insieme, mangia con loro, ed essi lo riconoscono nuovamente. Egli rammenta loro ciò che le Scritture hanno detto su di lui e spiega loro ciò che non avevano compreso prima. Poi, Egli li libera dai loro dubbi e dalle loro paure, e li invia perché divengano testimoni di tutto ciò. Nel creare questo spazio di incontro, Egli li rende capaci di ricevere la sua pace, che implica la giustizia verso gli oppressi, la cura degli affamati e il reciproco sostegno, quali doni del nuovo mondo di resurrezione. I cristiani, nella storia, hanno trovato il Cristo risorto ogni volta che hanno servito e sono stati serviti da persone di fede diversa, ed anche noi possiamo incontrare Cristo quando condividiamo la nostra vita e i nostri doni.

Preghiera:
O Dio di amore,Tu ci ha mostrato la tua ospitalità in Cristo.Riconosciamo che nella condivisione dei doni, noi ti incontriamo.Donaci la grazia di diventare una sola cosa nel nostro cammino insiemee di riconoscere te nel nostro prossimo.Fa’ che, quando accogliamo lo straniero nel tuo nome,diveniamo testimoni della tua ospitalità e della tua giustizia. Amen.


Domande per la riflessione personale
1. In quale misura il paese in cui vivi è ospitale verso lo straniero?

2. In quale modo uno straniero può trovare ospitalità e uno spazio per vivere, nel tuo contesto?
3. In quale modo puoi mostrare gratitudine verso coloro che ti hanno mostrato ospitalità rendendosi disponibili?
4. In quale modo la croce ci mostra che l’ospitalità di Dio è un’ospitalità vissuta nella donazione totale di sé?
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