giovedì 14 gennaio 2010

Non date mai spazio alla paura o all'abitudinarismo

Attraversi una fase critica: un certo vago timore; difficoltà nell'adeguare il piano di vita; un lavoro opprimente, perché non ti bastano le ventiquattro ore del giorno, per compiere tutti i tuoi doveri... Hai provato a seguire il consiglio dell'Apostolo: «Tutto avvenga decorosamente e con ordine»?: vale a dire, alla presenza di Dio, con Lui, per Lui e solo in Lui. (Solco, 512)

Forse ti domandi: ma come farò a comportarmi sempre con questo spirito, a portare a termine con perfezione il mio lavoro professionale? La risposta non è mia, è di san Paolo: Vigilate, state saldi nella fede, comportatevi da uomini, siate forti. Tutto si faccia tra voi nella carità [1 Cor 16, 13-14].
Fate tutto liberamente e per Amore: non date mai spazio alla paura o all'abitudinarismo; servite Dio nostro Padre.Mi piace molto ripetere — perché ne ho buona esperienza — questi versi non eccelsi, ma molto espressivi: Mi vida es toda de amor / y, si en amor estoy ducho, / es por fuerza del dolor, / que no hay amante mejor / que aquél que ha sufrido mucho. (La mia vita è tutta d'amore / e, se in amore sono esperto, / è a forza di dolore, / perché non c'è amante migliore / di chi ha molto sofferto).
Impegnati nei tuoi doveri professionali per Amore: porta tutto a buon fine per Amore, insisto, e potrai sperimentare — proprio perché ami, anche se devi assaporare l'amarezza dell'incomprensione, dell'ingiustizia, dell'ingratitudine e perfino dell'insuccesso umano — le meraviglie che il tue lavoro produce. Frutti succosi, semi di eternità!Succede, peraltro, che alcuni — che pure sono buoni, o meglio, bonaccioni — assicurino a parole di voler diffondere il bell'ideale della fede, ma in pratica si rassegnino a un comportamento professionale superficiale, trascurato: sembrano teste sventate. Se ci imbattiamo in questo tipo di cristiani a parole, dobbiamo aiutarli con affetto e con chiarezza; e ricorrere, se necessario, al rimedio evangelico della correzione fraterna: Qualora uno venga sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con dolcezza. E vigila su te stesso, per non cadere anche tu in tentazione. Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo [Gal 6, 12]. (Amici di Dio, nn. 68-69)
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