domenica 10 luglio 2011

364 - Preghiera del mattino

Signore, mi preoccupo per il tuo regno, per la tua parola, per la tua Chiesa.
Vi sono tante sconfitte.
Gli uomini si interessano a molte cose, ma non a "questa cosa essenziale": la loro risposta al tuo amore.
I cristiani, ed io con loro, sono così mediocri. Le nostre comunità sembrano deboli, senza forza né utilità. Vorrei chiedere: Dov'è passata la tua grazia, non può farsi più manifesta? Dov'è passata la forza dei tuoi sacramenti? Dov'è il carattere divino della tua Chiesa? Quante buone volontà rimangono vanificate? Quante offerte d'aiuto si scontrano con il rifiuto?
Eppure, Signore, quando ho la tua parabola sotto gli occhi, riprendo la speranza.
Credo che il tuo seme cresca, che dia trenta, sessanta e cento frutti. Oggi voglio cercare di fare fruttare in me la tua parola.
Ma ti prego: fammi anche vedere, ogni tanto, che tu conduci tutte le cose verso il bene. Negli altri e in me.
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