sabato 22 maggio 2010

Se voglio che egli rimanga finché io venga, che importa a te ? Tu seguimi

Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa
Poesie « Vuestra soy, para vos nací »

Sono tua, per te sono nata,
Cosa vuoi fare di me?

Maestà sovrana
Eterna Sapienza,
Bontà benevolentissima per la mia anima,
Tu, Dio, Altezza, Essere unico, Bontà,
Vedi la bassezza,
di colei che ti canta oggi il mio amore.
Cosa vuoi fare di me?

Sono tua, poiché mi hai creata,
Tua, poiché mi hai riscattata,
Tua, poiché mi sostieni,
Tua, poiché mi hai chiamata,
Tua, poiché mi hai aspettata
Tua, poiché non mi sono persa
Cosa vuoi fare di me?

Cosa vuoi dunque, Signore benevolentissimo,
Che faccia un così vil servo?
Quale missione hai data
A quello schiavo peccatore?
Eccomi, mio dolce amore,
Dolce amore, eccomi.
Cosa vuoi fare di me?

Ecco il mio cuore,
Lo depongo nella tua mano,
Con il mio corpo, la mia vita, la mia anima,
le mie viscere e tutto il mio amore.
Dolce Sposo, mio Redentore
Per essere tua, mi sono offerta,
Cosa vuoi fare di me?

Dammi la morte, dammi la vita,
La salute o la malattia.
Dà l’onore o il disonore,
La guerra o la grandissima pace,
La debolezza o la forza piena
A tutto ciò, dico di sì:
Cosa vuoi fare di me?

Sono tua, per te sono nata,
Cosa vuoi fare di me?
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