sabato 8 marzo 2014

Preghiera del mattino 8/III/2014

Ho peccato più di Matteo il pubblicano, perché da sempre conosco il tuo Nome. 
Ma tu mi chiami di nuovo a seguirti. 
Come lui voglio alzarmi, rovesciare la tavola della mia vita quotidiana, carica di false ricchezze e di commercio con lo spirito del mondo; come Levi, io ti dico: Entra da me e che la tua saggezza immoli la vittima sull'altare della mia vita. 
Che io divenga l'ostia dell'azione di grazie per la vita ritrovata. 
O Gesù, per la tua bontà, degnati di chiamarmi con il mio nome.
----------------
-----

Nessun commento:

Posta un commento