sabato 1 marzo 2014

Madre Teresa di Calcutta/81

“La mia Comunità sono i poveri. La loro sicurezza è la mia. La mia casa è la loro casa. Ma non parlo dei poveri in generale, bensì dei più poveri tra i poveri. Di quelli ai quali nessuno si avvicina, perché sono contagiosi, pieni di microbi e sporcizia. Di coloro che non si recano a pregare perché si vergognano di andarci nudi. Di coloro che non mangiano perché non hanno più nemmeno la forza di farlo. Di coloro che cadono sfiniti sul marciapiede perché sono sul punto di morire, mentre accanto a loro i passanti transitano senza voltare il capo. Di coloro che non piangono perché hanno finito anche le lacrime... Di coloro che hanno perso ormai ogni speranza nella vita: degli alcoolisti, dei drogati...”.
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