martedì 11 marzo 2014

Le mie mani

Le mie mani, coperte di cenere, 
segnate dal mio peccato 
e da fallimenti, davanti a te, Signore, 
io le apro, perché ridiventino 
capaci di costruire 
e perché tu ne cancelli 
la sporcizia.

Le mie mani, avvinghiate 
ai miei possessi e alle mie idee 
già assodate, 
davanti a te, o Signore, 
io le apro, perché lascino 
andare i miei tesori...

Le mie mani pronte a lacerare 
e a ferire, davanti a te, o Signore, 
io le apro, perché ridiventino 
capaci di accarezzare.

Le mie mani, chiuse come pugni di odio 
e di violenza, davanti a te, o Signore, 
io le apro, deponi in loro la tua tenerezza.

Le mie mani, si separano dal loro peccato, 
davanti a te, o Signore, 
io le apro: attendo il tuo perdono.
Charles Singer

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