venerdì 7 dicembre 2012

So di essere amato

Cristo, so di essere amato per quello che è propriamente mio: la mia povertà;
e sento il bisogno di amare per quanto in proporzione mi venne e mi viene ogni giorno perdonato. 
Credo nell'inestimabile dono della libertà, che illumina ma non costringe.
So di portare dentro la presenza, il fermento di una speranza che va al di là della brevità della nostra giornata.

Sento che la vita ha un ordine di sacrificio a cui non ci si può rifiutare,  senza sentirsi colpevoli: 
la vita è un dovere, 
la vita è un costo, 
la vita è un impegno,
la vita bisogna guadagnarsela.

Mettiamo un attimo di silenzio e di raccoglimento sulla nostra giornata: 
un pochino di coraggio per poter mantenere fedeltà al proprio impegno quotidiano e alimentare quella lampada della speranza, senza la quale non è possibile vivere.

PRIMO MAZZOLARI

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