mercoledì 17 ottobre 2012

La meraviglia nascosta della vita interiore

Finora non avevi compreso il messaggio che noi cristiani rechiamo agli altri uomini: la meraviglia nascosta della vita interiore. Che mondo nuovo gli stai prospettando! (Solco, 654) 

Quante cose nuove hai scoperto! Tuttavia, a volte sei ingenuo, e pensi di aver visto tutto, di essere già al corrente di tutto... Ma poi, tocchi con mano la ricchezza unica e insondabile dei tesori del Signore, che ti mostrerà sempre «cose nuove», se tu rispondi con amore e delicatezza: e allora comprendi che sei agli inizi del cammino, perché la santità consiste nell'identificazione con Dio, con questo Dio nostro, che è infinito, inesauribile. (Solco, 655) 

Cerchiamo di non ingannarci... Dio non è un'ombra, un essere lontano, che ci crea e poi ci abbandona; non è un padrone che se ne va e non ritorna. Anche se non lo percepiamo con i nostri sensi, la sua esistenza è molto più vera di tutte le realtà che tocchiamo e vediamo. Dio è qui, con noi, presente, vivo: ci vede, ci ascolta, ci guida, e contempla le nostre più minute azioni, le nostre più riposte intenzioni. 
Crediamo tutto questo..., ma viviamo come se Dio non esistesse! Perché non abbiamo per Lui né un pensiero, né una parola; perché non gli obbediamo, né ci sforziamo di dominare le nostre passioni; perché non gli esprimiamo amore, né ripariamo le offese... 
Vogliamo continuare a vivere con una fede morta? (Solco, 658)
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