sabato 27 ottobre 2012

Dinanzi alla colpa

Mio Dio, com'è duro aver torto!
E accettarlo così;
senza cercare scuse,
senza cercare di fuggire 
questo peso dell'atto compiuto, 
senza cercare di addossarlo ad altri, 
o alla società, o al caso, 
o alla cattiva sorte.

Senza cercare dieci ragioni valide, 
dieci spiegazioni prolisse
per provare agli altri, 
e soprattutto a se stessi, 
che sono le cose che hanno torto, 
e che il mondo è fatto male.
Com'è duro accettare di aver torto! 
Senza adirarmi perché nella mia autodifesa 
m'intrappolo sempre più, 
portando argomenti che non reggono. 
Senza voler ad ogni costo 
essere infallibile, impeccabile; 
e che ancora?

Signore, liberami
dalla paura dinanzi alla colpa 
di cui debbo portare le conseguenze.
LUCIEN JERPHAGNON

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