domenica 15 aprile 2012

Preghiera del mattino 15/IV/2012

L'anima immortale dell'uomo aspira a Dio. 
Tu hai detto, Signore: "Beati i ciechi". 
Ti credo, poiché tu sei la verità. 
Mi affido a te, poiché il tuo amore è infinito. 
Tu mi vedi, conosci i miei pensieri e i miei sentimenti. 
Conosci tutte le mie debolezze. 
Nulla sfugge ai tuoi occhi, e non esiste nulla che tu non conosca.
O Cristo, esempio di perfezione divina, voglio seguirti e assomigliarti, essere calmo e umile, costante nel lavoro e caritatevole.
Concedimi la forza di evitare il male, di vivere con spirito puro. 
In questo giorno, mi appoggio a te con tutto il mio essere, mi inchino e ti ringrazio per la consolazione e tutte le grazie che mi concedi, a me e ai miei cari.
(Tradotto dal lituano da UGNÉ KARVÉLIS)
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