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martedì 15 aprile 2014

La Madonna ci chiama, possiamo fare qualcosa anche noi nella settimana santa.

dalla trasmissione di RadioMaria – 25 marzo 2013

Marja: “Il messaggio è molto bello, la Madonna ancora in un altro messaggio ha detto guardate la Croce.”

P. Livio: “Anche a te il secondo giorno delle apparizioni la Madonna ha mostrato una croce. La croce è apparsa presto a Medjugorje.”

Marja: “Sì, la croce, ma anche tante volte sotto la collina della croce, nei primi mesi, c’è stata la grande scritta di fuoco MIR (Pace). La Madonna in tutto questo tempo ci ha mostrato questi segni; anche tante volte noi abbiamo visto che scompare la croce di cemento, quella sulla collina della croce che si vede dalla valle, e arriva un’immagine della Madonna. Questo succedeva ad una ragazza del nostro gruppo di preghiera, lei usava fare 40 giorni di digiuno pane e acqua e una mattina alle 5.00 che pregava alla croce, ha visto che davanti a lei non c’era la croce, ma un velo bianco grande e giù dalla valle la gente ha visto che non c’era la croce. La Madonna ha dato questi segni, anche per avvicinare la gente alla croce. Tante persone adesso durante la Quaresima usano andare sulla collina della croce a fare la via crucis, come è abitudine di tutti i pellegrini che vengono a Medjugorje vivono e fanno la via crucis nel programma del pellegrinaggio.”

P. Livio: “Molte volte andavate anche a piedi scalzi, anche d’inverno.”

Marja: “Sì, anche come segno di sacrificio, ma grazie al Cielo io ho visto in questi giorni che ci sono ancora persone che stanno facendo digiuno pane e acqua e questa è una cosa che la Madonna ha messo nei cuori a Medjugorje, quello che si trova con difficoltà in Italia.”

P. Livio: “Sono persone di Medjugorje?”

Marja: “Sì. In aereo, andavo a Spalato, ho incontrato una ragazza che fa la guida dei pellegrini, e nell’aereo ci hanno offerto dei biscottini, ma lei ha detto che in periodo di Quaresima sta facendo pane e acqua e ormai siamo alla fine quasi, però ha fatto una cosa bella, ha preso un bicchiere d’acqua, ha bevuto l’acqua e ha rinunciato ai biscottini. Le piccole cose sono importarti.”

P. Livio: “Come ha fatto Gesù, 40 giorni di digiuno nel deserto.”

Marja: “La Madonna ci chiama, possiamo fare qualcosa anche noi nella settimana santa.”

P. Livio: “Penso che la cosa più bella sia la Confessione.”

Marja: “Sì, questa è la prima cosa. Poi grazie al Cielo abbiamo, io li sto ripetendo adesso, i primi sabati e i primi venerdì; ma non solo, la confessione prima di Pasqua è una cosa straordinaria, che il Signore ci dà tante grazie.”

P. Livio: “Marja, posso chiederti una cosa particolare? Com’era vestita oggi la Madonna?”

Marja: “La Madonna, come sempre.”

P. Livio: “Oggi, 25 marzo, non ha portato il vestito dorato?”

Marja: “No, no. Gli altri anni sì, oggi no, forse perché siamo nella Quaresima.”

P. Livio: “La festa liturgica era il 23 marzo, quindi oggi è venuta col vestito grigio della penitenza, forse perché siamo nella settimana santa. Un’altra cosa mi ha colpito, oggi parla di passione croce e sofferenza, però c’è 4 volte la parola AMORE.”

Marja: “Sì, senza la croce non c’è amore, senza amore non c’è la croce. Chissà, speriamo che il Signore ci dà una mano in questa vita terrena. Comunque la cosa più bella è che la Madonna con tanto amore ci parla, non si stanca di noi”

P. Livio: “Ha detto a Mirjana “Non mi arrendo”!”

Marja: “Sì, ci richiama sempre con tanta umiltà e forza di spirito, grazie a Dio che c’è Lei!”

BENEDIZIONE: P. Livio: “Il nostro aiuto è nel Nome del Signore, Egli ha fatto Cielo e Terra, vi benedica Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Sia lodato Gesù Cristo. Regina della Pace prega per noi. Grazie di cuore Marja, buona Pasqua.”

Marja: “Grazie a voi, buona Pasqua! Sulla collina vi porto tutti in preghiera, Dio vi strabenedica!”
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lunedì 31 marzo 2014

Gospa Maika Moja

La Madonna che è Madre dell' umanità,ci ama di un amore unico, un amore incondizionato...il suo amore è talmente grande che cerca di salvare anche questi figli che non credono, non sperano, non amano ed impedire la loro dannazione eterna. 
Ed è per questo che Ella chiede aiuto a noi che adoriamo Gesù e viviamo ogni giorno nell'amore di Dio, ci definisce "apostoli dell' amore", per essere di esempio ai nostri fratelli che brancolano nelle tenebre, affinché si convertano. 
Il nostro amore per il Signore deve essere tanto fulgido e luminoso da contagiare chi non crede: in questo consiste il nostro aiuto alla Madonna. 
Ella indica nel digiuno e nella preghiera le nostre " armi" per trovare la forza per compiere la missione che ci ha affidato. 
Ave Maria! 
Maria M.
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giovedì 27 febbraio 2014

Una mamma pretende dai figli soltanto ciò che è bene per loro

INTERVISTA A MIRJANA:
 
Maria è Regina della pace, ma nel Vangelo, come qui a Medjugorje, tutto ciò che riguarda la nostra fede lega indissolubilmente in vita pace e sofferenza, pace e dolore: che cosa vuoi dirci in proposito? 
Attraverso le apparizioni ho capito che se desideri lavorare per il Signore, se vuoi veramente dedicargli tutta la vita, sulla tua strada non troverai niente altro che la Croce. Solo la Croce. Perché, per il Signore, «lavorare per Lui» significa essere pronti a portare la Croce con Lui. 

La vera pace è questa, dunque? 

Pace è anche la Croce. Se il Signore occupa il primo posto nel tuo cuore, tutte le croci che ricevi nella vita le porti con pace. 
E così viene meno quell'attitudine — così tipica negli italiani — di chiedere sempre «perché, perché io, perché a me?»... Quando parlo con i gruppi italiani non finisco mai di sorprendermi per il fatto che, per ogni cosa, mi venga chiesto il perché. E ogni volta mi rendo conto che noi non abbiamo mai detto alla Madonna «perché?», dal momento che se Lei ci dice «fai quello o fai questo», Lei certo sa il perché. Chi sono io per chiederle ragione, dato che tutto ciò che Lei fa e chiede è per il nostro bene? Una mamma pretende dai figli solamente ciò che è bene per loro. E così anche la Madonna: se ti chiede il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì, non hai bisogno di chiederle perché o di mettere in dubbio che ciò avvenga a tuo vantaggio. 

Che cosa chiede la Madonna? Quali sono i primi passi da compiere sul la via della santità?

Maria vuole che preghiamo, e che lo facciamo con il cuore; cioè che quando lo facciamo sentiamo intimamente tutto quello che diciamo. Vuole che le nostre preghiere non siano ripetitive, con la bocca che pronuncia le parole e i pensieri che se vanno da un'altra parte. Per esempio, se dici il Padre nostro impara a sentire nel tuo cuore che Dio è tuo padre. 
Maria non chiede tanto, non chiede ciò che non possiamo fare, di cui non siamo capaci... 
Chiede ogni giorno il Rosario e, se abbiamo famiglia, sarebbe bello che venisse recitato insieme, perché la Madonna dice che niente ci lega di più come quando si prega insieme. Chiede poi sette Padre nostro, Ave Maria e Gloria, con l'aggiunta del Credo. Questo è quello che ci chiede ogni giorno, e se poi preghiamo di più... non si arrabbia per questo. 
Chiede il digiuno il mercoledì e il venerdì: per la Madonna il digiuno è a pane e acqua. Lei però dispensa le persone malate, veramente malate, non quelle che hanno un po' di mal di testa o di mal di pancia, ma quelle che veramente hanno una malattia grave e non possono fare digiuno: a loro e a tutti chiede altre cose, come aiutare gli anziani, i poveri. Vedrai che, se ti lasci guidare dalla preghiera, troverai una cosa bella che puoi fare per il Signore. Anche i bambini non digiuneranno in senso stretto, ma a loro si può proporre qualche sacrificio, per esempio di non mangiare fuori dai pasti, o di rinunciare ai panini con il salame e la carne per merenda a scuola e di accontentarsi di quelli al formaggio... E così si può iniziare con loro il cammino per imparare il digiuno. 
Maria desidera che andiamo a Messa, e non solo la domenica; una volta, eravamo ancora piccoli, ha detto in proposito a noi veggenti: «Figli miei, se dovete scegliere tra vedere me e avere l'apparizione o andare alla Santa Messa, scegliete sempre la Messa, perché durante la Santa Messa mio Figlio è con voi». Per la Madonna è sempre Gesù al primo posto: Lei non ha detto mai «pregate e io vi do», ma ha detto «pregate che io possa pregare mio Figlio per voi». 
Chiede poi che ci confessiamo almeno una volta al mese, perché non c'è nessun uomo che non abbia bisogno di confessarsi ogni mese. 
Infine vuole che teniamo in casa la Santa Bibbia, in un luogo ben visibile, e che ogni giorno l'apriamo e ne leggiamo anche solo due o tre righe. 
Ecco, queste sono le cose che chiede la Madonna, e io mi sono convinta che non è poi tanto. 

Quando ti dice queste cose, com'è Maria? Che tipo è? Gioiosa, riflessiva? Parlacene come si parla di una cara amica... 
Io non la guardo come amica, la guardo come Mamma. Come una vera fiamma che mi vuole bene con tutti i miei difetti, perché mi conosce, ma mi prende come sono. E in questi vent'anni Lei non è cambiata: è rimasta uguale; non è invecchiata con noi. Lei appare sempre come una giovane donna di venti, venticinque anni. Quando parla di Gesù è sempre molto gioiosa, si vede la luce che le esce dal viso. Quando invece parla dei «figli», così li chiama, «che non conoscono l'amore di Dio» è triste e qualche volta l'ho vista anche piangere. 

Più di una volta? 

Sì, più di una volta, quando è preoccupata. L'ho detto, è una mamma vera, e vedere un figlio che non va sulla strada giusta le fa molto male.

Che cosa la preoccupa fino a farla piangere? 
Lo stato delle famiglie, a volte del mondo. Lei in questi casi ci chiede delle preghiere specifiche, per esempio per i giovani, o per chi non ama Dio... 
Maria si preoccupa per noi fino alle lacrime. Ma in molti, di fronte al mistero del Male, alla guerra, al terrorismo, a un incidente, alle catastrofi naturali, alle morti innocenti, si chiedono: ma Dio dov'era? 
Questa non è una domanda da fare a me. Per quel che mi riguarda, quando sento che c'è stato un terremoto o che è caduto un aereo prendo il Rosario e prego per la gente coinvolta: che il Signore dia soccorso, anche alle anime di coloro che sono morti; e che a chi resta dia la forza di sopportare la croce che hanno ricevuto. Mai mi è venuto da chiedermi il perché di questo o di quello, o a che cosa serva, o perché Dio l'abbia potuto permettere. Forse è il nostro modo di pensare che è un po' diverso dal Vostro: subito dopo la guerra la chiesa era piena di donne in lutto che avevano perso i mariti e i figli, ma a nessuna è venuto in mente di pensare: 
«Signore perché hai permesso questo?». Dio è amore e questo è un fatto, e il Male non viene da Lui e questa è la necessaria conseguenza. Se Dio permette la croce è forse che dobbiamo accettare di portarla con amore come il Signore ha portato la sua. Se non ricevo delle croci pesanti tanto meglio, ma se, un giorno, avvenisse il contrario, dovrei pensare che sono capace di portarla. Ricordiamoci che il male non è da Dio e accettiamo quello che vuole il Signore come un bene per la nostra vita. 


l Male non viene da Dio: e tu lo puoi ben testimoniare. Si sa che una volta Satana ti è apparso travestito da Madonna... 

Scusami, ma io non parlo di questo. Non ne ho più parlato, e non voglio parlarne. 

D'accordo, ma restiamo sulle generali: non pensi che Satana nel mondo contemporaneo si travesta? 

Può darsi, ma lo si riconosce, ti assicuro. Nessuno potrà mai dire di non aver riconosciuto il male. Perché il tuo cuore è tarato sul bene e, se lo vuoi, non puoi assolutamente non riconoscere ciò che è contro Dio. Altro discorso è se non vuoi smascherare il male perché ti va bene così; se dici cambierò, ma intanto gli permetti che ti penetri dentro, che scavi nel tuo cuore. Ognuno di noi, se vuole riconoscere il male ai diversi bivi della sua vita, lo riconoscerà immediatamente. Ha tutti i mezzi per farlo. Dipende solo da noi, da come viviamo, da quello che scegliamo. 
Molti negano Satana: «Non esiste!», dicono... 
Satana esiste, e soprattutto esiste dove si prega tanto, dove c'è il Signore presente, lui lo segue sempre per tentare di cambiare i suoi progetti, ma l'esito finale dipende dalle nostre scelte, dalla nostra volontà di combattere, di porgli resistenza, di dirgli di no. Ma quali che siano le nostre scelte non potremo dire di non averlo riconosciuto. 
Dio ci ha lasciati liberi di scegliere, e questo per davvero. Così sta a noi: se al primo posto mettiamo il Padre, Gesù e la Madonna, Satana non potrà far nulla, ma se loro non abitano il nostro cuore... 

Le tue apparizioni sono cessate perché a te per prima la Madonna ha confidato i suoi dieci segreti. È da curiosi, ma dicci solo: il mondo ha di che temere? 

E normale essere curiosi sui segreti, fa parte della nostra natura; e posso dire una volta ancora che la Madonna ha promesso sulla collina delle apparizioni un grande segno indistruttibile che tutti potranno vedere e toccare. Ma, poi, ha anche aggiunto di non parlare di segreti, ma di , pregare, perché chi riconosce Lei come Madre e Dio come Padre non ha paura più di nulla. 
Il mondo ha di che temere? Dipende. La paura è uno stato d'animo solo di chi non crede, che non ha fede, e noi di questo dovremmo preoccuparci. Invece — come è umano questo — siamo curiosi sui segreti, ci chiediamo che cosa succederà, e ci dimentichiamo il segreto più importante: ci dimentichiamo di chiederci se saremo vivi domani e se la nostra anima è viva oggi, e questo vale anche per noi che qui ci intratteniamo su questi ragionamenti. Ma Maria ci scuote, ci chiede di prepararci per tempo all'appuntamento, di farci trovare pronti in ogni secondo della nostra vita, e di dedicarvi tutte le energie, anziché rivolgerle ad altre cose, comprese le curiosità sul futuro. Perché se a quell'appuntamento arriveremo da figli di Dio, avremo vissuto bene e allora non avremo paura di nulla. Comunque, per dirti quanto siamo curiosi, ti dirò che perfino il sacerdote che ho scelto per sostenermi in questo compito che ho ricevuto di custodire i segreti, a volte mi dice: «Vieni a confessarti e dimmene almeno uno subito!».
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lunedì 9 dicembre 2013

Preghiera di guarigione

Preghiera di guarigione a Medjugorje del 30 ottobre 2013, 
prega Fra Ivan Landeka 

Alleluia, alleluia, alleluia... 
Signore Gesú, tu sei venuto in questo mondo per noi, deboli, malati e peccatori. Davanti a te non esiste malattia o peccato, che, con la tua Onnipotenza, tu non possa vincere. 
Non esiste ferita che tu non possa guarire. Tu hai detto: “Venite a me, voi tutti, che siete stanchi e oppressi, e io vi ristorerò.” Signore, stasera siamo venuti da te, con tutto quello che ci appesantisce nel cuore. 
Ti preghiamo: accresci la nostra fede, rafforza la nostra speranza e perfeziona il nostro amore. 
Hvala, Criste... + Alleluia... 

Signore, adesso ti preghiamo per i nostri dolori fisici, per tutti i malati nel corpo. Mettiamo davanti a te tutti coloro che soffrono per malattie inguaribili. Signore, sii tu la loro forza! 
Proteggi i tuoi fedeli da ogni malattia infettiva. E tu, o Spirito Santo, Spirito di sapienza e di saggezza, guida tutti i medici, affinché possano svolgere bene il lavoro affidato a loro. 
Aiutaci ad accettare con pazienza tutte le difficoltà fisiche, tutte le malattie. Fa’ che, alla luce della tua accettazione paziente sulla Croce, possiamo portarle con amore. 
Grazie, Gesú... + Alleluia... Kyrie, eleison... 
Benedizione sacerdotale.
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martedì 12 novembre 2013

Medjugorje: Omelia della Santa Messa serale di padre Ljubo Kurtovc 10-11-2013

Fratelli e sorelle, 
Gesù poteva aiutare soltanto coloro che lo avvicinavano col cuore aperto, col cuore raccolto. Chi lo avvicinava col cuore falso, come i Sadducei nel Vangelo, vediamo subito che entrano in conflitto, ci sono incomprensioni. Davanti alla falsità Gesù è impotente. In un passo del Vangelo secondo Giovanni leggiamo: “Gesù, conosceva tutti e non aveva bisogno che qualcuno gli desse testimonianza su un altro. Egli infatti sapeva ciò che c’è in ogni uomo. L’uomo ha una terribile capacità di essere falso, ipocrita. Il profeta Geremia lo descrive dicendo: “Più fallace di ogni cosa è il cuore e difficilmente guaribile. Chi lo può conoscere?” Gesù, come Dio, conosce le profondità del cuore umano. Davanti a Dio non possiamo e non dobbiamo nasconderci.
Nel Vangelo abbiamo incontrato i Sadducei che vengono da Gesù con una domanda pensata prima e con il caso di una donna che si era sposata per sette volte: ha sposato sette fratelli! Teoricamente questo è possibile, ma i Sadducei hanno inventato questo caso. Siccome loro non credono nella risurrezione dei morti, entrano in dialogo con Gesù per metterlo alla prova e per scoprire la sua posizione in ciò che lui insegna. Hanno chiesto dunque a Gesù: “La donna nella risurrezione di chi sarà moglie, poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie? Siccome il loro cuore è chiuso, non credono nella risurrezione: per loro l’unica possibile eternità è nel generare i figli, di vivere nei figli, nella discendenza.
Gesù distrugge questo loro cerchio chiuso, allarga la vista e rivela come nella natura umana non è impressa una eternità limitata, biologica, ma un’eternità di Dio: Dio stesso! L’argomento di Gesù contro i Sadducei è la Sacra Scrittura, lo stesso Mosè, con il quale contesta i Sadducei che Dio è il Dio dei viventi e non dei morti: il Signore è il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei viventi! In questo sta l’ultimo motivo della Risurrezione, il segreto dell’Eternità: Dio appartiene a loro, Abramo, Isacco e Giacobbe. Lui è Dio dei vivi e i vivi appartengono a Lui. Può forse Dio dimenticare coloro attraverso i quali ha rivelato il suo Nome e il suo Amore? Può forse Dio dimenticare te, nel quale ha impresso la sua immagine? Questo collegamento è talmente forte che il Signore fa in modo che il loro nome, loro che Dio ama, diventano parte del suo nome, Dio che è più forte della morte. E’ talmente umile che considera i suoi amici parte di se stesso. Dio, legando così la sua eternità con la nostra eternità dimostra che ciò che vince la morte non è la vita, ma l’Amore, l’Amore di Dio, capace di risuscitare i morti, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, Dio che è mio e tuo, che vive soltanto se Abramo, Isacco e Giacobbe vivono. Dio vive solo se io e tu viviamo.
Fratelli e sorelle, l’uomo è curioso. Nella nostra curiosità possiamo domandarci come sarà il Cielo? Nessuno di noi è stato nell'aldilà per raccontarci com'è il Cielo. Né la Bibbia, né Gesù descrivono il Cielo, non rispondono alla nostra curiosità, ma ci invitano ad aver fiducia nelle sue promesse dell’Eternità. Non siamo invitati a inventare il Cielo, ma siamo invitati a credere al Cielo, credere nella promessa di Gesù: “Vado a prepararvi un posto. Vado dal Dio mio e dal Dio vostro, dal Padre mio e Padre vostro,”
In un Messaggio la Madonna dice: “Cari figli, soltanto nella preghiera sarete vicini a me e al mio Figlio e vedrete come è breve questa vita. Soltanto nella preghiera, nascerà nel vostro cuore il desiderio per il Cielo.” Con i piedi per terra, ma con il cuore rivolto verso il Cielo. La beatitudine eterna non è semplice continuazione delle gioie terrene. L’altra vita è veramente un’altra vita, una vita diversa, vita di una qualità diversa. E’ compimento di tutte le aspettative umane, desideri umani, che l’uomo ha sulla terra: è immensamente di più, su un altro livello. “Ciò che l’orecchio non ha sentito, l’occhio non ha visto, il cuore desiderato, Dio ha preparato per coloro che gli credono.” Così dice la Sacra Scrittura!
Gesù dice e risponde ai Sadducei: “Quelli che sono giudicati degni della vita futura , della risurrezione dai morti non prendono né moglie né marito. Infatti non possono più morire perché sono uguali agli Angeli. Può sembrare che questa risposta di Gesù annulla la speranza di tanti coniugi che hanno sperimentato la morte del marito o della moglie. Il Sacramento del Matrimonio non termina con la morte, ma diventa trasformato, spirituale, dove non ci saranno più quelle difficoltà che accompagnano questa vita sulla terra. Come in Cielo non sono cancellati i rapporti tra i genitori e i figli, tra gli amici, perché con la morte la vita vien cambiata e non tolta, questo si può dire anche per il Sacramento del Matrimonio, che fa parte della vita umana. Che cosa dirà chi ha avuto un’esperienza forse negativa qui sulla terra? Nel Matrimonio hanno vissuto incomprensioni, sofferenze, ferite nel Matrimonio, nel passaggio dal nostro tempo all'Eternità il bene rimane e il male sparisce. In Cielo spariscono tutte le sofferenze, i dolori, le ferite che hanno fatto l’uno o altro. In Dio tutto sarà comprensibile, tutto sarà perdonato e scusato. Ciò che era una donazione autentica, un amore autentico non sparirà, ma rimarrà. Su in Cielo non ci sarà più competizione nell'amore, non ci sarà più gelosia, concorrenza, minacce gli uni agli altri, ma libertà, pace e amore,che soltanto il Signore può dare. Preghiamo il Signore per avere la grazia, per poterci decidere per il Cielo già qui sulla terra, perché in Cielo si entra già qui e non dopo la morte. Quando ci decidiamo per il bene, per ciò che è giusto, veritiero, ci siamo decisi per il Cielo e il Cielo, Dio stesso, può dimorare dentro di noi. 
Amen.
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giovedì 7 novembre 2013

Medjugorje: Preghiera di guarigione del 18 Settembre 2013

prega Fra Ivan Landeka 

1) Signore Gesù, ti adoro e ti ringrazio per la fede che tu mi hai dato nel Battesimo. Prego: “Sei il Figlio di Dio, fatto uomo! Sei Messia, il Salvatore! In questo momento insieme con San Pietro dico: “Non esiste un altro Nome sotto il Cielo dato agli uomini con il quale possiamo salvarci, tranne il tuo Santissimo Nome.” Ti accetto, Signore Gesù nel mio cuore. Che tu sia il mio Signore! Perdona i miei peccati! Come li hai perdonati al paralitico del Vangelo. Purificami con il tuo sangue. Ti do tutte le mie sofferenze e ogni mia malattia. Sei venuto per prendere tutti i nostri dolori e possiamo essere guariti con la tua sofferenza, Signore, per mezzo della forza e della potenza delle tue piaghe preziose, per mezzo della tua Croce e del tuo preziosissimo Sangue. 

 2) Signore, ti prego per mezzo della tua piaga del tuo cuore, guarisci tutte le ferite del mio cuore, in modo particolare ti prego di guarire le ferite nei miei ricordi. Ciò che è accaduto nella mia vita non sia sorgente di angoscia e di preoccupazioni. Signore, guarda alle mie ferite interiori, a causa delle quali non sono capace di perdonare. Tu che sei venuto a guarire i cuori feriti, spaccati, guarisci il mio cuore! Guarisci, Signore, anche le ferite più intime che sono forse il motivo delle malattie fisiche. Ti dono il mio cuore: accettalo, Signore! Purificalo, e donami i sentimenti del tuo Cuore! Aiutami ad essere umile e mite, a ritrovare gioia e pace, perché sono certo che tu sei risurrezione e vita! Fa’ di me un testimone autentico della tua Risurrezione. La tua vittoria sul peccato e sulla morte è tua presenza come Dio Vivente tra noi!  
3)Signore Dio nostro, padrone dei secoli, potente, fa’ che venga una abbondanza di bene tra di noi: la forza nell'Amore, che nell'Amore non ci sia piú invidia! O Signore che ami, imponi le tue mani potenti. Con il tuo soccorso, mandaci il tuo Angelo della Pace, perché protegga l’anima e il corpo, e allontani ogni forza negativa, ogni veleno della magia, perché il tuo figlio/a possa cantarti gratitudine. Signore, non temo alcun male dell’uomo, non ho paura perché tu sei con me. Sei il mio Dio! O Signore e padrone della Pace, padre dei secoli futuri, Alfa e Omega, sí, Signore Dio nostro abbi pietà di me! Salva il tuo figlio/a. Minaccia la magia! Proteggimi da ogni male! 

Vi benedica, per intercessione della Beata Vergine Maria, degli Angeli e di tutti i Santi, Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. 
Amen.
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lunedì 2 settembre 2013

Comunicazione urgente

Gira via SMS e su internet un presunto messaggio apocalittico dove si afferma che la Regina della Pace avrebbe dato messaggio specifico per la SIRIA, la notizia viene smentita da fonti attendibili come: INFO DA MEDJUGORJE, RADIO MARIA, E DA PERSONE CHE RISIEDONO A MEDJUGORJE CHE SONO VICINO AI VEGGENTI. 
La Regina della Pace, in tutti i messaggi ci esorta alla preghiera ed in particolar modo alla recita giornaliera del Santo Rosario per la pace nelle famiglie e nel mondo. 
Vi allego alcuni contributi: Twitter di Radio Maria, e Messaggio del noto giornalista Antonio Socci. 

a) @RadioMariaITA pubblica su Twitter: "Non risulta che la Regina della pace abbia dato messaggi specifici per la pace in Siria (PL)2:07pm - 31 Ago 13". Ripeto il Rosario è d'obbligo e non si discute! Ma le bugie invece sono peccato. 

b) contributo Antonio Socci: “Non risulta in nessun messaggio che la Madonna abbia nominato la Siria, e gira da una settimana la notizia che chieda di pregare per la pace in Siria. Ora vi dó una notizia sensazionale! 
È dal 26 giugno '81 che la Gospa chiede di pregare per la pace, ma non intende solo l'assenza di guerra ma intende la pace nel cuore di tutti! La pace che viene da Cristo! E di sicuro è preoccupata per tutti i conflitti, a partire da quelli famigliari!!! Quindi non chiede di pregare solo oggi x la pace e di sicuro il messaggio è falso e state riempiendo le tasche degli operatori telefonici. Mettete giù il cell e leggete i messaggi della Gospa! Se volete pregare per la pace fatelo tutti i giorni come ce lo chiede da sempre!” “Da stamani (30.8.2012) si sta diffondendo la voce che la Madonna a Medjugorje oggi avrebbe chiesto la recita di un rosario per scongiurare una terza guerra mondiale che può scoppiare dalla Siria. 
Ora, io non so se questa notizia sia vera, ma sono fortemente scettico. Sia perché la Madonna non ha mai parlato di terze guerre mondiali, in quanto non fa l’analista politica. Sia perché non si riferiscono le parole esatte e virgolettate come accade a ogni vero messaggio ai sei veggenti. Sia perché non si dice a quale veggente è stato affidato questo messaggio. 
Quindi mi chiedo: chi e perché diffonde cose simili? con quale scopo? e soprattutto perché la nostra brava gente devota alla Madonna ci casca così facilmente senza il minimo spirito critico? Perché tutta questa ansia di eventi apocalittici? 
 Sappiamo che da settimane la Madonna chiede di pregare per la pace. Facciamo quello che ci ha chiesto ed evitiamo di andar dietro a ogni “voce” non verificata. 
Se è una notizia vera, allora la prenderemo in considerazione. Per ora “uomini siate e non pecore matte” 
ANTONIO SOCCI
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lunedì 5 agosto 2013

Buon Compleanno Mamma Celeste

Sotto la protezione della Santa Vergine vi auguriamo una Santa giornata 

Oggi, 5 agosto, la nostra dolcissima, tenerissima, eternamente bella Mamma Maria compie 2029 anni e....non li dimostra! 
Facciamo un regalo a Lei e a noi: recitiamo un Rosario e, chi può, vada alla Santa Messa, dove Lei è sempre presente accanto a Suo Figlio. 

Messaggio del 1 agosto 1984 
“Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me“? 

INCONTRO CON MARIJA PAVLOVIC LUNETTI (veggente)- Medjugorje – Domenica di Pasqua, 11 aprile 2004 - 
(…) La Madonna ci ha detto che il 5 di agosto era il suo compleanno e noi abbiamo deciso di ordinare una torta. Era il 1984 e la Madonna compiva 2000 anni, così abbiamo pensato di fare una torta bella grande. Nel gruppo di preghiera che si trovava in canonica eravamo 68, più il gruppo che si trovava sulla collina, in totale eravamo un centinaio. Abbiamo deciso di metterci tutti insieme per fare questa grande torta. Non so come abbiamo fatto a portarla tutta intera, fin sulla collina della croce! Abbiamo messo le candeline e c’erano tante rose di zucchero. La Madonna poi è apparsa e abbiamo cantato “tanti auguri a Te”. Poi alla fine ad Ivan è venuto spontaneo di offrire una rosa di zucchero alla Madonna. Lei l’ha presa, ha accettato i nostri auguri e ha pregato su di noi. Noi eravamo al settimo cielo. Eravamo però perplessi per quella rosa di zucchero e il giorno dopo alle cinque di mattina siamo andati sulla collina per cercare la rosa, pensando che la Madonna l’avesse buttata, ma non l’abbiamo più trovata. Così la nostra gioia era tanta, perché una rosa di zucchero la Madonna l’ha portata in cielo. Ivan era tutto fiero perché gli era venuta questa idea. Questo per dire che con Gesù e la Madonna potete sbizzarrirvi quanto volete. Tanti mi dicono: “Ma non è il 5 agosto il compleanno della Madonna? Allora perché si festeggia l’8 di settembre?” Io dico: festeggiamola due volte. Perché dobbiamo complicare la vita? Per la Madonna il compleanno possiamo festeggiarlo due volte. Durante il tempo di vacanza il 5 agosto lo possiamo festeggiare con gli amici. Ad esempio per un nostro amico che va con l’oratorio in montagna con 200 ragazzi, la festa più bella è quella. Lui fa scrivere le letterine di auguri alla Madonna. Durante l’anno si diverte da matti perché raccoglie tutti questi cesti con le letterine; pensava di bruciarle ma poi ha deciso di conservarle e quando ha momenti di tristezza, legge le letterine dei bambini e prova una grande gioia. Anche voi potete fare qualcosa di simile il 5 agosto con i vostri amici durante le vacanze per la Madonna. Noi abbiamo visto che la Madonna ci ha dato tante idee per poter fare festa con Lei. (Fonte: Info da Medjugorie) 

O Vergine Immacolata, Regina del cielo e della terra, io so di essere indegno di avvicinarmi a Te. Ma poiché ti amo tanto, oso supplicarti di essere così buona da volermi dire chi sei Tu. Desidero conoscerti sempre più,per poterti amare senza limiti. Desidero rivelare a tutti chi sei Tu, affinché un numero sempre maggiore di anime ti conosca sempre più perfettamente, ti ami sempre più ardentemente e Tu possa divenire al più presto la Regina di tutti i cuori che battono e batteranno su questa terra. O Vergine Immacolata, ti supplico che tutti gli uomini ti riconoscano per Madre e che tutti, per Te, si sentano figli di Dio e si amino come fratelli. Concedimi, o Vergine Immacolata, che io Ti lodi con tutte le mie forze, che io viva soltanto per Te e per Te lavori, soffra, mi consumi, muoia. Concedimi di adoperarmi per la Tua maggior gloria, che io possa darti tanta gioia. Fa' che altri ti glorifichino più di me, affinché in nobile emulazione la Tua gloria aumenti sempre più, come desidera Colui che ti ha elevata al di sopra di tutte le creature. Amen. 
San Massimiliano M. Kolbe 

O Maria, donna dei giorni feriali, parlaci delle cose piccole e semplici nelle quali si sente il sapore vero del pane buono di un tempo, impastato dalle mani della mamma. 
O Maria, donna dei giorni feriali, liberaci dalla tentazione della bontà che cerca il palcoscenico e si spegne insieme ai riflettori. Aiutaci ad essere veri sempre e dovunque! O Maria, donna dei giorni feriali, aiutaci a riscoprire il fascino delle giornate normali: fa che i nostri sguardi siano messaggi, i nostri sorrisi siano abbracci di pace e i nostri gesti siano regali colmi di gioia. 
O Maria, donna dei giorni feriali, aiutaci ad aprire la porta di casa per condividere la festa della nostra vita e per diffondere il canto dei figli di Dio sulle strade della fatica di ogni giorno. 
O Maria, aiutaci a capire che la festa è Dio: Accolto e amato nella casa dei giorni feriali. Amen
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sabato 6 luglio 2013

Padre Livio scrive 4/7/2013

Cari amici,
nel messaggio a Mirjana la Regina della Pace rivela ancora una volta il Suo piano di salvezza e la ragione per la quale è qui con noi da così tanto tempo.Ha detto che Lei desidera che a Medjugorje si compia completamente la volontà di Dio, perché attraverso la riconciliazione col Padre celeste, il digiuno e la preghiera, nascano apostoli dell’amore di Dio.E’ il medesimo invito rivolto all’inizio delle apparizioni: “Convertitevi voi della parrocchia,così aiuterete a convertirsi tutti coloro che verranno qui”.
La conversione dei cuori prepara un futuro di pace e di prosperità per l’umanità intera. Questo è possibile se incominceranno a convertirsi quelli che hanno risposto alla chiamata. Non si va a Medjugorje per un pellegrinaggio, ma per iniziare un cammino di conversione.
La Madonna è qui per aiutarci in questo cammino: Vi prego di donarmi i vostri cuori perché io possa presentarli a mio Figlio e liberarvi, liberarvi da tutto quel male che vi rende sempre più schiavi e vi allontana dall'unico Bene, mio Figlio".
Il dono del cuore consiste nell'accogliere la Madre nella nostra vita, ascoltare il Suo invito alla preghiera, alla confessione, all'Eucaristia, alla pratica dei Comandamenti, lasciandoci prendere da Lei per mano come bambini che imparano a camminare.
In questo modo la Madonna può disporre dei Suoi apostoli: “Apostoli  che diffonderanno liberamente e con amore l’amore di Dio a tutti i miei figli, apostoli che diffonderanno l’amore fiducioso del Padre celeste e apriranno la porta del Cielo”.
Gli apostoli di Maria hanno il compito di “aprire la porta del cielo” a questa umanità immersa nella tenebra della menzogna e della morte.Questo è il piano di grande responsabilità al quale la Madonna ci invita a collaborare e che incomincia con la nostra conversione.
Vostro Padre Livio
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domenica 23 giugno 2013

Digiuno è abbracciare la croce

La Madonna vi ha chiamato, ti ha chiamato a Medjugorje e desidera che tu pensi nel tuo intimo: io non sono qui per caso, la mia presenza qui ha un grande scopo.
Allora è importante che vi chiediate: cosa vuole la Madonna da me? Dovete sapere che lei vi chiama, lei vi parla.
Ecco, io vi dico che la Madonna a Medjugorje parla, lei è presente e abita a Medjugorje e qui, ora, tu puoi credere da prete, da uomo, da donna, da giovane.
Credere significa seguire e vivere la chiamata senza paure, come hanno fatto i 72 frati che il 7 febbraio 1945 presso un santuario qui vicino in un'ora sono stati uccisi e hanno testimoniato la loro scelta e la loro fede.
La Madonna a Medjugorje ha avvicinato il mondo: coloro che vengono qui si sentono una sola famiglia. Ognuno dice: la mia mamma è qui, dinanzi a me sono i frutti della sua presenza.
Lei, in questo posto povero e umile, è riuscita a riunire il mondo intero e tutti ci sentiamo bene, ci sentiamo a casa.
Bene, non è possibile scrivere in un solo libro e neanche in tanti tanti libri ciò che la Madonna ha fatto e ha detto a Meljugorje in sette anni, così come diceva san Giovanni di Gesù.
Lei parla ad ognuno che giunge qui, e ognuno può diventare messaggio, veggente, testimone. Chi ama veramente può tornare a casa veggente.
Ma cosa vuole la Madonna da te? Lei vuole distruggere la tua maschera, liberarti dalla tua vita superficiale per darti un cuore nuovo che ama, che è cristiano.  
Per questo ci invita a fare il digiuno.  
Digiunare non ci porta via qualcosa, ma libera la tua persona, libera il tuo amore, libera in te la pace, ti libera dalla paura.
Ricordo ancora la sorpresa dei primi giorni quando la Madonna diceva: «Digiunate perché satana è in voi e nelle vostre famiglie» ". Lo scopo della Madonna è quello di distruggere il nostro egoismo.
Il Vangelo non è una cosa privata, ma un dono per te e per tutta la chiesa. Un santo non vive per sé, non è santo per se stesso soltanto. Anche una mela è un frutto e il suo fine è di essere mangiata, consumata.
La chiesa c'è per la resurrezione e la Madonna desidera realizzare ciò; per questo ha detto: «Digiuna e satana sarà allontanato da Medjugorje». Molti dicono con varie scuse: «Non me la sento di fare il digiuno».
In. realtà la pubblicità invita al consumismo anche le famiglie cristiane e così il digiuno passa in second'ordine.
Il primo mercoledì di luglio, dopo le apparizioni, tutta la gente di Medjgorje convocata in chiesa ha detto di sì con la gioia alla richiesta della Madonna di digiunare per quattro giorni a pane e acqua. Il digiuno non distrugge ma edifica la gioia, edifica ciò che è divino in noi.
Una famiglia veramente cristiana non si lascia condizionare dalla pubblicità e dal consumismo: sa quale macchina serve, qual è il vestito giusto, il pranzo giusto. La Madonna ha detto: «Leggi la Bibbia e tu sai tutto».
Allora ecco che si fa digiuno con i pensieri, si fa il digiuno della propria volontà e dei propri progetti, perché si è attenti a scoprire la volontà e il progetto di Dio, giungendo a negare la mia volontà per affermare la volontà di Dio.  
Fare digiuno significa dire di no alla propria torre di Babele.
Dio e la Madonna non possono aiutarti a costruire la tua torre di Babele, quella dei tuoi progetti. Ti aiutano se chiedi di fare la volontà del Padre. Pietro che consiglia Gesù di non andare a morire non ama Gesù. Digiuno significa rinnegare se stessi ogni giorno, vedere nel volto degli altri il volto di Gesù, guardare il mondo col cuore, da veri cristiani.
Si digiuna cambiando le lenti dei propri occhi; si digiuna con le parole tenute a freno, non con la critica, perché noi cristiani siamo chiamati ad edificare; si digiuna con il vestito; a tavola con il cibo; con il comportamento; in tutti i campi di attività della vita. Digiuno non è distruggere la mia vita, ma liberare la mia persona nella dimensione della pace e dell'amore, liberarmi dall'odio e dalla paura.
Sbaglia chi ritiene che digiunare significhi solo non mangiare; il vero digiuno è mettersi nella disposizione di servire gli altri.
La Madonna nei messaggi ci chiede di abbracciare e di portare la croce.  
Ognuno di noi ha la sua croce. L'evoluzione della società ci porta ad occultare e a dimenticare la croce, eppure non esiste vita cristiana senza la croce; non c'è, non esiste la storia della salvezza senza la croce. Essa è il centro, la radice della fede e della chiesa.
Quando Gesù ha abbracciato la sua croce, questa non è più stata condanna, ma è diventata la salvezza, la pace, la luce, la forza che attira a sé l'uomo. Gesù dice nel vangelo di Giovanni: «Ed io, quando sarò innalzato da terra, trarrò a me tutti gli uomini». Così noi dobbiamo innalzare la nostra sofferenza: la tua debolezza, la tua sofferenza, il tuo dissidio familiare non vanno scartati, ma innalzati.
Anche la Madonna ci dice: abbraccia la croce.
Eppure sempre più spesso non sappiamo portare la croce. Ecco, noi tutti siamo venuti a Medjugorje per riabbracciare la croce, perché venire a Medjugorje significa mettere Gesù al primo posto nel nostro cuore, seguire e amare Gesù.
Non possiamo seguire due padroni ma uno solo, dice il Vangelo. Allora buttate tutto, le mentalità e le pratiche che non servono, che non sono giuste. Lasciate tutti i vostri idoli qui e seguite la strada di Gesù. Lasciate tutto e come la Madonna pronunciate il vostro "fiat".
Gesù non può agire in noi senza la chiesa che ci ha lasciato: lui ha sposato la chiesa e non desidera divorziare da lei.  
Noi siamo importanti per lui e ci ha detto cosa dobbiamo fare; ce lo ripete da sette anni attraverso la Madonna a Medjugorje: pregare con il cuore, digiunare, leggere la Bibbia, confessarsi ogni mese, vivere la Messa.  
Agire così vuol dire abbracciare la chiesa, in modo da portare i frutti della pace, della gioia, dell'amore, della santità e della vita cristiana. Noi siamo grandi se siamo obbedienti a Gesù, davanti al quale ora ci mettiamo in silenzio, per ascoltarlo con il cuore.  
Padre Jozo Zovko  (da Info da Medjugorje)
lo sento che non esiste una croce senza valore. (26 maggio 1988)
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mercoledì 29 maggio 2013

Ascoltiamo Maria

"Vi invito all'abbandono in Dio. Desidero che rinunciate a quelle cose a cui siete attaccati e che danneggiano la vostra vita spirituale" (25/2/90). 

Una volta compiuti con amore tutti i tuoi doveri verso coloro che sono il tuo prossimo, conquistati uno spazio di silenzio e gettati nella preghiera cioè nell'abbraccio di Dio. "La preghiera diventi per te un bisogno (25/2/02), 
diventi per te gioia" (25/7/03). 

"Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Desidero che vi consacriate personalmente, come famiglia e come parrocchia, in modo tale che tutto appartenga a Dio attraverso le mie mani" (25/10/88). 

Non pensare però di consacrarti a Maria, di riuscire a pregare e di goderne i frutti di gioia e di consolazione se continui ad avere le mani sporche e i piedi piantati nel fango dei tuoi peccati. "Quando stendete le mani, Io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, Io non ascolto. Toglite il male dalle vostre azioni e dalla mia vista! Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova " (Is.1,15-17). 

"Questo popolo si avvicina a me solo a parole e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e il culto che mi rendono è un imparaticcio di usi umani" (Is.29,13). 

Ogni incontro con Dio deve essere preceduto dalla consapevolezza della nostra condizione di peccatori, da una invocazione di misericordia e di perdono e da un sincero impegno di conversione. "Perdonate tutti coloro che vi hanno fatto del male" (25/9/97). 

"Non potete entrare nella Preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni" (4/2/85). 

"Non posso aiutare coloro che non pregano e non fanno sacrifici" (18/8/82). Riconciliatevi con Dio e "pregate fino a quando la vostra vita diventi preghiera.". (25-8-98). 

Ave Maria! 
Maria M.
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martedì 28 maggio 2013

Come accogliere il Messaggio della Madonna

MESSAGGIO DEL 25 MAGGIO 2013 
Cari figli! Oggi vi invito ad essere forti e decisi nella fede e nella preghiera affinché le vostre preghiere siano tanto forti da aprire il cuore del mio amato Figlio Gesù. Pregate figlioli, senza sosta affinché il vostro cuore si apra all’amore di Dio. Io sono con voi, intercedo per tutti voi e prego per la vostra conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Come accogliere il MESSAGGIO della Madonna (come faceva Padre Slavko) 

RICEVETELO il giorno nel quale è stato donato 
LEGGETELO una prima volta in spirito di preghiera 
ACCOGLIETELO nel fondo del vostro cuore 
CONSIDERATELO come un messaggio che la Vergine vi dà personalmente e siateLe riconoscenti !! 
COPIATE il messaggio e mettetelo nel vostro messale, sul frigorifero, in ufficio, sullo specchio del bagno, sul parabrezza e dovunque, in modo da ricordarvelo sempre e che diventi il vostro compagno per tutto il mese. Con il permesso del vostro Parroco affiggetelo in parrocchia 
CONDIVIDETE il messaggio con tutti quelli che incontrate: è un tesoro del Cielo! Fate in modo cheTutto il mondo ne parli, fatelo pubblicare 
PREGATE il messaggio ogni giorno del mese; fate in modo che il messaggio dia il tono alla vostra vita spirituale. Vi farà crescere, vi aprirà al pentimento, alla guarigione ed alla speranza. 
CERCATE nel Vangelo i passaggi nei quali Gesù dice cose analoghe a quelle suggerite dalla Madonna
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venerdì 17 maggio 2013

Nel giorno della Pentecoste siate puri per ricevere lo Spirito Santo

Desidero vivamente che nel giorno di Pentecoste voi siate puri per ricevere lo Spirito Santo. Pregate perché in quel giorno il vostro cuore sia cambiato. 
Messaggio del 25 maggio 1984 (Messaggio straordinario) 

Figli cari! Dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate alla messa! E, dopo la messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e i sette Pater Ave Gloria come si fa per Pentecoste. 
Messaggio del 2 giugno 1984 (Messaggio straordinario)
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sabato 20 aprile 2013

Preghiera di guarigione dell'anima e del corpo/2


Preghiera di guarigione dell’anima e del corpo del 16 Aprile 2013
prega P. Marinko Šakota
Alleluia, alleluia, alleluia…
Gesù dice: “Io sono con voi fino alla fine del mondo.”  Credi che Gesù è qui con noi?
Dice ai discepoli: “Non abbiate paura: io sono con voi: credete!”
Hai paura? C’è la paura forse dentro di te? A chi credi: alla paura o a Gesù?
Nel profondo della tua anima chiedi a Gesù: “Rafforza la mia Fede! E tu, Gesù, sei adesso qui con me. Che io non abbia più paura perché io possa credere in te! Che io creda a te e non alle mie paure! Gesù, io credo in te!”
Dal profondo del tuo cuore ripeti dentro di te: “Gesù, credo in te!”
Maria disse all'Angelo: “A Dio nulla è impossibile.” Lo credi? Credi che Dio ti perdona, che tutto ti è stato perdonato? Credi che Dio ama, ti ama e ti accetta così come sei?
Dal profondo del tuo essere di’:”Gesù, io credo che tu mi ami! Credo che tu mi perdoni! Gesù, io credo che tu mi accetti così come sono. Gesù, io ti credo.”
Grazie, Gesù... + Alleluia...
Gesù dice: “L’occhio è la lucerna del corpo, lampada del corpo.
”Com'è il tuo occhio? Come vedi tu le cose, la vita? Forse sei cieco.
Se non vedi tutto il creato e non noti questa giornata bellissima, forse non ammiri la bellezza del creato, forse non ti meravigli di tutte queste meraviglie che sono attorno a noi: vedi soltanto ciò che tu non hai, che tu non possiedi, vedi soltanto le difficoltà, e non vedi i lati positivi negli altri. Se vedi soltanto gli errori degli altri, se non vedi i lati positivi nelle persone, prega adesso Gesù: “Gesù, apri i miei occhi, perché io veda tutte le tue creature, perché io veda la bellezza delle tue creature.
Apri i miei occhi, Gesù, perché possa meravigliarmi, perché possa gioire. Apri i miei occhi, Gesù, perché io possa vedere i lati positivi negli altri, soprattutto nei membri della mia famiglia e della mia comunità. Apri i miei occhi, Gesù! Grazie, Gesù!
Grazias, Jesus… + Alleluia... 
Tutto esce dal nostro cuore, dalla nostra interiorità: gelosia, invidia, odio.
Com'è la tua interiorità? Ci sono sentimenti negasti dentro di te? Quando ti ricordi di qualche persona, quando la vedi, senti forse dei sentimenti negativi verso di lei? C’è qualcuno che ti ha ferito, offeso? Qualcuno che non ti piace, al quale non vuoi bene? Qualcuno al quale non hai perdonato? Che non sopporti?
Forse qualcuno che tu hai ferito, offeso, forse incoscientemente?
Sei geloso verso qualcuno, invidioso? Sei nervoso nelle tue reazioni?
Prega adesso Gesù: “Gesù, donami l’Amore! L’Amore è la medicina. Donami, l’Amore, Gesù. Che l’Amore guarisca il mio cuore! Gesù, donami l’Amore per la persona che non mi piace, che non sopporto. Donami, l’Amore o Gesù, l’Amore per la persona che mi ha ferito, alla quale non posso perdonare.
Gesù, il tuo Amore possa penetrare in tutto il mio essere! Grazie, Gesù! Grazie, Gesù! Ti amo, Gesù!”
Mulsum, Eskisus... + Alleluia...
Ci sono anche le malattie fisiche. Se soffri qualche malattia prega per la tua guarigione.
Se non sei ammalato, prega per gli altri. Ma prima di tutto di’: “Gesù, grazie! Grazie per tutto! Grazie anche per la malattia! Donami l’Amore Gesù, per poter accettare tutto, per poter abbracciare la mia malattia!
Sia fatta la tua Volontà, Gesù! Sia fatta la tua Volontà, Gesù!
Rafforza la mia Fede, rafforza la mia Speranza!
Nella tua Volontà, Signore, guariscimi, guarisci i nostri ammalati! Tocca le loro malattie, le loro sofferenze. Grazie, Gesù!”
Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito
Vi benedica Dio Onnipotente: Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.
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