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mercoledì 17 dicembre 2014

Novena di Natale: primo giorno, 16 dicembre

Aprite i vostri cuori perché Gesù vuole abitare in essi dopo Natale."
Esiste un luogo ben preciso per incontrare Dio: è il nostro cuore.
Anche nel Vangelo Gesù ci dice che se osserveremo la Sua parola, Egli verrà con il Padre a porre la sua dimora in noi.
Gesù desidera i nostri cuori come abitazione!
Dunque, se questo è il desiderio di Gesù,  non possiamo restare indifferenti.
In questi giorni di attesa, impegniamoci ad aprire in profondità il nostro cuore per prepararci alla nascita di Gesù in noi.


Impegno di oggi: trovare qualche momento nella giornata per aprire il nostro cuore a Gesù.
Offriamogli tutto cio' che sentiamo come un impedimento all'abbandono: il nostro passato, accidia, scrupoli, peccati, timori...
e poi non pensiamoci più, decisi a cancellarli nella prossima confessione: Gesù Bambino davvero desidera entrare nel nostro cuore, tutti gli ostacoli devono essere allontanati con decisione!


Riflettiamo...
La fede ha ancora in assoluto una sua possibilità di successo?...perchè essa trova corrispondenza nella natura dell'uomo. Nell'uomo vi è una inestinguibile aspirazione nostalgica verso l'infinito. Nessuna delle risposte che si sono cercate è sufficiente; solo il Dio che si è reso finito, per lacerare la nostra finitezza e condurla nell'ampiezza della Sua infinità, è in grado di venire incontro alle domande del nostro essere. Perciò anche oggi la fede cristiana tornerà a trovare l'uomo. [Benedetto XVI] 
Il cuore da sempre è inteso come il luogo da cui fluisce e in cui rifluisce l'amore. E' il luogo in cui custodiamo coloro che amiamo e che ci amano, primo fra tutti nostro Signore Gesù.
Egli, come Bambino, vuole nascere nel nostro cuore e crescervi fino a impregnare di Sè ogni altro amore, ad esserne sorgente e alveo e foce, per creare, tramite noi, un oceano di amore tutto intorno.
D'altra parte "la parola cuore sintetizza le urgenze che mettono in moto l'uomo...L'esigenza di felicità, di giustizia, di amore, dell'essere soddisfatti nel senso tenero e totale del termine: questo è il cuore" (Don Giussani).
Dunque la Madonna, nell'annunciarci che Gesù vuole abitare nel nostro cuore, ci dice che Egli vuole soddisfare quelle esigenze originarie, almeno come anticipo (il centuplo promesso a chi Lo segue), per poi completare la Sua opera in Paradiso. E qui si giocano la nostra libertà e la nostra povertà: la libertà di riconoscerLo presente tra noi e di accoglierLo nel nostro cuore con tutto l'amore di cui la Sua grazia ci rende capaci e che occorre mendicare; il distaccarci dai beni terreni, siano persone che materiali, pur amando le prime e usando i secondi, facendoci poveri di tutto, ma ricchi di Lui, non possedendo nulla che non sia Lui, non confidando in nulla che non sia Lui.
L'avvenimento dell'incarnazione riaccade da sempre, in risposta al nostro desiderio, spesso censurato da noi stessi, ma inestinguibile, di intessere un rapporto con Dio. Egli traspare attraverso la realtà quotidiana delle varie circostanze, attraverso volti e momenti di persone cambiate dal Suo amore, rifatte dalla Sua misericordia e la fede è riconoscere la Sua presenza tra noi, presenza amorosa e provvida. Ancora una volta, come dice il Papa, "la fede cristiana tornerà a trovare l'uomo": è questo il Natale!
Allora apriamo i nostri cuori perchè Gesù li inondi di Sè.
Troviamo un momento nella giornata in cui facciamo memoria della immensa grazia che Dio ci ha accordato dando inizio alla storia della salvezza con l'incarnazione e la nascita del Suo Figli diletto Gesù Cristo.
E chiediamo al Santo Spirito di ricordarci di offrire al Padre ogni dolore e ogni gioia della giornata, riconoscendo che tutto da Lui è donato e permesso per la nostra conversione ed edificazione.
Facciamo un bell'esame di coscienza per prepararci alla Confessione, al fine di purificare il cuore e accogliere in un'abitazione degna il nostro signore Gesù.
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venerdì 22 agosto 2014

Novena delle Rose

Santissima Trinità Padre, Figlio e Spirito Santo io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima della Vostra serva Santa Teresa del Bambino Gesù del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e , per i meriti di questa Vostra Santa Serva, concedetemi la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuole ricevere) se è conforme alla Vostra Santa Volontà e per il bene della mia anima. 
Aiutate la mia fede e la mia speranza , o Santa Teresa del Bambino Gesù del Volto Santo; realizzate ancora una volta la Vostra promessa di passare il vostro Cielo a fare il bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ricevere. 

Si recitano a seguito 24 "Gloria al Padre..." seguiti da: 
Santa Teresa del Bambino Gesù del Volto Santo, prega per noi.
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giovedì 19 giugno 2014

Novena al Sacro Cuore di Gesù

1) Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei miei presenti bisogni ricorro a te e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le sofferenze del mio cuore, ripetendo mille volte: "O Cuore Sacratissimo, fonte di amore, per i miei presenti bisogni pensaci tu". 
Gloria al Padre.... 
Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste. 

2) Cuore amatissimo di Gesù, oceano di misericordia, ricorro a te per aiuto nelle mie presenti necessità e con pieno abbandono affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, la tribolazione che mi opprime, ripetendo ancor mille volte: "O Cuore tenerissimo, unico mio tesoro, per i miei presenti bisogni pensaci tu". 
Gloria al Padre.... 
Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste. 

3) Cuore amorosissimo di Gesù, delizia di chi t'invoca! Nell'impotenza in cui mi trovo ricorro a te, dolce conforto dei tribolati e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le mie pene e ripeto ancor mille volte: "O Cuore generosissimo, riposo unico di chi spera in te, per i miei presenti bisogni pensaci tu". 
Gloria al Padre.... 
Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste. 

O Maria, mediatrice di tutte le grazie, una tua parola mi salverà dalle mie presenti difficoltà. Dì questa parola, o Madre di misericordia e ottienimi la grazia (esporre la grazia che si desidera) dal cuore di Gesù. 
Ave Maria....
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domenica 8 giugno 2014

Novena al Sacro Cuore

1) Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei presenti miei bisogni ricorro a te per soccorso, e affido alla tua po­tenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le angustie del mio cuore, ripetendo mille volte: O Cuore Sacratissimo, fonte di amore, per i miei presenti bisogni pensati tu! 
Gloria al Padre… 
Dolce Cuore del mio Gesù, fa' ch'io ti ami sempre più. 

2) Cuore amatissimo di Gesù, oceano di misericordia, ri­corro a te per aiuto nelle mie presenti necessità e con pieno abbandono affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, la tribolazione che mi opprime, ripetendo ancor mille volte: O Cuore tenerissimo, unico mio tesoro! per i miei pre­senti bisogni pensaci tu! 
Gloria al Padre… 
Dolce Cuore del mio Gesù, fa' ch'io ti ami sempre più. 

3) Cuore amorosissimo di Gesù, delizia di chi t'invoca! Nel­la impotenza in cui mi trovo ricorro a te, dolce conforto dei tribolati, affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà tutte le pene mie e ripeto ancor mille volte: O Cuore generosissimo, riposo unico di chi spera in te! per i miei pre­senti bisogni pensaci tu! 
Gloria al Padre… 
Dolce Cuore del mio Gesù, fa' ch'io ti ami sempre più. 

O Maria, Mediatrice di tutte e grazie, una tua parola mi salverà dalle mie presenti angustie. Dilla questa parola, o Ma­dre di misericordia, e ottienimi la grazia dal Cuore di Gesù. 
Ave Maria…
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sabato 31 maggio 2014

Novena di Pentecoste

Dal 30 maggio al 7 giugno 

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.


1° Giorno
Spirito Santo, dono di Dio all'anima mia, io resto assalito dall'emozione e dall'ammirazione, pensando a te. Non trovo nulla che possa dire la felicità intima che provo, sapendoti mio ospite dolcissimo e vita divina in me. Come acque inondanti, l'anima è sopraffatta dalla quiete, dall'amore, dalla contemplazione saporosa di te. Io sono come attonito dinanzi a tanta degnazione; penso alla tua bellezza, stupenda oltre ogni dire e immaginare; penso alla tua inesauribile ricchezza di grazia, di doni, di virtù, di frutti e di beatitudini. Penso alla tua tenera bontà, che ti spinge ad abitare in me. Tu hai tutto, tu puoi tutto, tu mi vuoi dare tutto. Sono in uno stato d'ammirazione commossa, nonostante la mia miseria, che mi fa essere l'ultimo della terra. Ti benedico, ti adoro, ti ringrazio, ti chiedo tutto. Dammi tutto, o Spirito Santo!
3 Gloria al Padre
2° Giorno
Spirito del Signore e celeste donatore, con la più profonda umiltà, ma anche con tutta la potenza dei miei ardenti desideri, chiedo i tuoi santi doni, particolarmente la sapienza e la pietà. Accresci in me questi doni fino al loro sviluppo completo affinché l'anima mia sia docile e obbediente a te, Maestro interiore, e io viva abitualmente dei tuoi doni e nella contemplazione intima e soave di te e di tutta la Trinità.
3 Gloria al Padre
3° Giorno 
Spirito Santo, Maestro interiore e santificatore, io ti domando con insistenza instancabile di voler istruire il mio intelletto su tutta la verità e parlare al mio cuore, di volermi santificare curando la mia anima come hai curato quella della Madonna, l'Immacolata tua Sposa, dei Martiri e dei Santi. Io sono avido di santità: non per me, ma per dare gloria a te, Maestro dei maestri, gloria alla Trinità, splendore alla Chiesa, esempio alle anime. Non c'è mezzo migliore per essere veri apo­stoli che essere santi, perché, all'infuori della santità, si conclude ben poco. Spirito Santo, ascolta la mia preghiera ed esaudisci i miei ardenti desideri.
3 Gloria al Padre
4° Giorno 
Spirito Santo, verità e luce beatissima, sento una profonda amarezza nel constatare che tu sei quasi completamente sconosciuto o dimenticato dalla maggior parte di noi. Non ti pensiamo mai, distratti come siamo da tante preoccupazioni, assorbiti dallo spirito del mondo, sbadati e incuranti delle tue premure e delicatezze. Quale ingratitudine! Gran parte di questa colpa è nostra, che non viviamo questa verità e della quale quasi mai parliamo alle anime. Accogli, Spirito divino, questi miei poveri sentimenti, in riparazione di così deplorevole dimenticanza e per implorare tanta luce per me, per i sacerdoti e per i fedeli.
3 Gloria al Padre
5° Giorno 
Spirito Santo, amore e soavità del Padre e del Figlio, fiore e profumo della santità di Dio, fuoco divino acceso in me, rendi tutto nuovo il mio cuore; togli ogni macchia e oscurità, brucia ogni impurità e rendimi conforme all'immagine del Figlio divino. Spirito di fuoco che ti degni di abitare personalmente in me per santificarmi, accendi in me questo fuoco d'amore; penetra e investi con la tua fiamma tutta l'anima mia; scaccia ogni affetto disordinato; spingimi a conquiste apostoliche; donami la grazia di essere fiamma e di ardere di puro ed eterno amore.
3 Gloria al Padre
6° Giorno 
Spirito di fortezza che hai dato ai martiri la forza di morire lietamente per causa di Cristo Signore, infondi in me questo dono divino in tutta la sua intensità. Scuoti il mio torpore e la mia indolenza, rendimi forte nell'intraprendere tutto quello che il Signore mi chiede, senza badare a sacrifici e fatiche, a gloria tua e a beneficio spirituale e materiale di tutti i fratelli. Dammi forza di continuare con ardore, senza stancarmi e senza possibilità di abbandonare quanto ho cominciato. Dammi coraggio ed energia nel difendere intrepidamente la Chiesa, nell'affermare davanti a tutti l'integrità della fede e la vera obbedienza al Papa e ai Vescovi. Dammi lo slancio sovrumano dell'apostolato; che io vi perseveri sino alla fine, a costo di qualunque martirio dell'anima o del corpo. Spirito divino, circondami della tua onnipotenza, sostienimi con il tuo vigore e avvolgimi della tua invincibile fortezza.
3 Gloria al Padre
7° Giorno 
Spirito di verità e di luce, fiamma e calore della luce, luce beatissima, dirada e disperdi dalla mia mente tutte le ombre dell'errore e del dubbio. Irradia e illumina con perfetta chiarezza l'intimo della mia anima. Che io respinga sempre ogni errore; che aderisca fortemente alla verità secondo gli insegnamenti della Chiesa; che cammini nel tuo splendore. Vestito della tua santa luce, che io resti sempre nella tua verità e pura chiarezza.
3 Gloria al Padre
8° Giorno 
Spirito purificatore, purificami da ogni macchia. Santificami e dammi le virtù di Gesù, le stesse sue intenzioni e disposizioni interiori. Sii in me lo stesso Spirito di Gesù. Spira all'anima mia, verso Gesù, lo stesso amore che il Padre spira al suo Figlio divino e dammi la stessa attrazione che il Padre sente verso il suo diletto e carissimo Figlio Gesù.
3 Gloria al Padre
9° Giorno 
Spirito Santo, ti supplico di illuminare la mia mente con luce vivida, necessaria per me e per coloro che chiedono da me, e di sostenere la mia debole volontà con grazie d'amore e di fortezza. Divino santificatore, conducimi alla vetta della santità attraverso il lavoro continuo, paziente, docile alle tue premure. La santità sei tu ed io devo lasciarti vivere in me, assecondando la tua opera di perfezione. Divino rinnovatore, rinnova tutto, rimuovi ogni male, ogni pericolo, ogni cattiveria, rifai tutto nuovo per me, tutto puro, tutto santo. Divino vivificatore, anima della mia anima, dammi la forza di attestare e glorificare sempre, insieme con te, il Figlio divino e di vivere per la sua gloria e morire nel suo amore. Divino donatore, dammi i tuoi doni per contemplare Dio nella luce dei suoi misteri, per comprendere il vero valore della vita e delle cose e per amare tutti con pura carità, come se già fossi in Cielo. Grazie! Amen!3 Gloria al Padre
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martedì 27 maggio 2014

I nove martedì in onore di S. Anna

Vi informo che a partire da oggi ha inizio la Devozione dei Nove Martedì in onore di Sant'Anna (La Mamma della Beata Vergine Maria)


Primo Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati giustamente, o gloriosa Sant’Anna, perché Dio guardò con compiacenza la tua vita di santità e d'umiltà, cosicché ti elesse, fra tutte le donne del popolo d'Israele, a dare alla luce Colei che sarebbe diventata Madre del Redentore dell'umanità.
Per la gioia soprannaturale che si diffuse nel tuo spirito per essere stata sollevata dal Signore a tant'altezza, impetra sopra di noi le compiacenze del cielo, mentre viviamo una vita fragrante di virtù sante, così siamo pronti e docili alla divina chiamata, e non poniamo ostacoli ai disegni, piccoli o grandi che ci possano sembrare, che la divina Provvidenza ha sulla nostra persona. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Secondo Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per l'inaudita consolazione che ricevesti, quando Dio, compiacendosi della tua rassegnazione e pazienza, pose termine alla tua sterilità.
Avevi pregato lungamente e, con te, il tuo sposo Gioacchino, che non fossi additata tra le figlie d'Israele come percossa dal Signore non concedendo fecondità al tuo seno.
Per la gioia sovrumana, che invase il tuo spirito, quando un messaggero celeste ti annun­ziò che i tuoi desideri erano stati appagati, impetra a noi tuoi fedeli di non desistere dal chiedere a Dio e dal bussare alla sua porta, ogni volta che ci troviamo in qualche necessità dalla quale solo Lui ci può liberare. 
Amen
Padre, Ave, Gloria.
Terzo Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi­rito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per la sovrumana consolazione che invase il tuo spi­rito, quando nel tuo seno sentisti d'aver con­cepito il frutto, che il messaggero celeste ti aveva promesso.
Ricordaci che Dio premia sempre le ani­me pazienti, che ricorrono a Lui, e che non le abbandona nelle tristezze e nelle tribolazioni, se non per un tempo sufficiente per purificar­le, per provarne la fedeltà e la fiducia.
Per la gioia che ti pervase nel sentirti fe­conda di Maria, infondi nell'anima nostra un vivo sentimento di gratitudine ogni volta che da Dio riceviamo qualche favore. La preghiera e pieno di ringraziamento si elevino dal nostro cuore, per sempre. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Quarto Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi­rito Santo. Amen.
Rallegrati sommamente, o gloriosa San­t'Anna, ricordando il giorno quando desti alla luce una bambina che chiamasti Maria. Le tue preghiere erano state esaudite, i tuoi desideri soddisfatti, i tuoi voti adempiuti.
II Signore era stato buono con te, con­cedendoti la grazia di una figlia la cui bellezza e grazia superavano l'avvenenza e i doni di tutte le donne apparse fino allora sulla terra.
Per la gioia sovrumana che provasti nel ri­cevere il dono celeste, impetra ai tuoi fedeli di valorizzare non le pose del mondo, ma quelle che ci vengono da Dio; di ringraziarlo e di ri­darle in dono a Lui, e che il mondo stesso ci serva per salire al cielo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Quinto Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi­rito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per l'in­teriore commozione e per la tenerezza che pro­vavi nel nutrire la tua bambina. Quante cure spendevi intorno a Lei, e di quante finezze la circondavi, ben sapendo che Dio ti aveva con­cesso un tesoro!
Vedevi nel suo volto un sorriso che incan­tava; spirava da tutto quel piccolo essere un candore di paradiso: era incatenata la tua per­sona all'amabile frutto del tuo grembo.
Per la letizia che ti pervadeva nutrendo Maria e standole vicina, ai tuoi fedeli impetra la grazia che sappiano apprezzare i doni di Dio, imitando la tua sana tenerezza materna, che ve­deva mirabilmente riflessa nella tua figliola l'immagine e la somiglianza di Dio. Amen.
Padre, Ave, Gloria.

Sesto Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi-rito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per la crescente commozione che invadeva il tuo cuore e tutto il tuo essere vivendo presso la tua figliola Marta, che avanzava in età e grazia davanti a Dio e davanti agli uomini.
Un profumo di virtù celeste si sprigiona­va da Lei; e i tuoi occhi, la tua anima e tutte le tue industrie materne erano per quell'incanto di fanciulla, che Dio ti aveva dato e affidato.
Per la sua candida fanciullezza, o benedetta Sant'Anna, per la sua giovinezza immacolata, per tutta la grazia che dimorava dentro quell'anima senza pari e che a te era ben nota, im­petra ai tuoi fedeli che possano anch'essi co­noscere sempre meglio la vergine Maria e sem­pre maggiormente amarla. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Settimo Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi­rito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per i segreti che la tua santissima figlia faceva palesi solamente a te, perché donna secondo la Sacra Scrittura, che potevi capirla e ottemperare pie­namente ai disegni di Dio.
Lei che non avvertiva i pesi del senso, per­ché concepita immacolata, svelava a te i suoi propositi di illibata verginità. E per il proposi­to che in questo suo stato avrebbe servito Dio giorno e notte, ti colmava di gioia sovrumana.
Per questa gioia impetra ai tuoi fedeli di saper valutare adeguatamente i doni di Dio che scorgono nei fratelli, e di adoperarsi perché sia­no anche dagli altri considerati e fatti risplen­dere nella loro giusta luce. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Ottavo Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spi­rito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, per l'o­nore venuto ai tuo nome da quello a cui è stata sollevata Maria, nel cui seno si è incarnato il Figlio di Dio.
Sei la madre della più eccelsa tra le don­ne, della più bella, della più santa, della sem­pre vergine, della regina dell'universo.
Per questa tua grandezza, per la tua ele­zione ad essere la genitrice della incomparabile tra tutte le donne che furono, che sono e che sa­ranno, impetra ai tuoi fedeli di accostarsi sempre più ai tuoi altari, affinché da te imparino a conoscere Maria e Gesù, ad amarli senza mi­sura e a farli amare da tutte le creature, a non tradirli mai col peccato, che nella vita terrena fu loro occasione di tanto dolore. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Nono Martedì
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
Rallegrati, o gloriosa Sant'Anna, che passasti i tuoi ultimi anni e giorni della tua esisten­za confortata dalla tua santissima figlia Maria! La santità della vita ti meritò la gloria del pa­radiso, e la Vergine ti scortò in cielo per mez­zo degli angeli e dei santi dei quali è regina. Il tuo nome vola onorato e venerato per tutta la terra insieme a quello di Maria. Vieni pregata dalle madri, dalle spose, da tutti!
Da Gesù e da Maria tu, per noi, tutto puoi ottenere. Prega per noi, gloriosa e benedetta Sant'Anna. Tu vedi in quante e quali necessità ci dibattiamo.
Sii nostra difesa nei pericoli dell'anima e del corpo; e noi seguiteremo a pregarti e a dar gloria al tuo nome, mentre tu c'insegni a ci aiuti a vivere secondo la volontà di Dio, nell'amore di Gesù e di Maria. Amen.
Padre, Ave, Gloria.
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domenica 4 maggio 2014

Dal 4 al 12 maggio la Novena alla Madonna di Fatima

Questa preghiera è da recitarsi per nove giorni consecutivi 

Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa santa devozione, affinché, meditan­do i misteri in esso contenuti, ne raccoglia­mo i frutti e otteniamo la grazia che con questa preghiera ti chiediamo, a maggior gloria di Dio e a vantaggio delle nostre anime. Così sia. 
7 Ave Maria 

Cuore Immacolato di Maria, prega per noi. 

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s'irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. 
Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d'amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. 
Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all'umanità. 
Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. 
Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.
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venerdì 29 novembre 2013

Novena dell'Immacolata

1° Giorno - AURORA Di SALVEZZA.
"Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?"
"Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l'aurora. Verrà a noi come la pioggia di primavera che feconda la terra".
Fulgida come il sole
All'aurora c'è un momento stupendo: quello che precede immediatamente il sorgere del sole. All'inizio un lieve impallidire del cielo a oriente, appena visibile nella notte. In seguito il chiarore va crescendo lentamente, poi più in fretta, sempre più in fretta.
Ed ecco infine un momento in cui il nascere della luce è così vittorioso e ardente, lo splendore così accecante per gli occhi abituati alla notte, che ci si potrebbe credere davanti al sole stesso: appena un istante dopo, come una fiammata, la sua luce divamperà sul filo dell'orizzonte.
Ed ecco finalmente il sole... Così l'Immacolata Concezione.
Prima, nella lunga serie dei secoli precedenti, si poteva intravedere l'alba di Cristo, un lontano preludio della sua purezza e santità, già del resto meraviglioso se si considera che veniva realizzato nella natura umana, ma ancora tanto oscuro rispetto a Lui. Maria, invece, appare come culmine dell'aurora, il sorgere del giorno...nella Vergine che tutto si riunisce per poi passare da Lei al Figlio... Così l'Antico Testamento e tutto quello che vi è di storia sacra nell'umanità, come ha prefigurato Cristo, ha anche prefigurato la Vergine.
Le donne e le cose sante dell'antica alleanza la rappresentano; il tempio e l'altare, il Sinai e l'arcobaleno, il roveto ardente ne sono un simbolo; è la Vergine che viene attraverso tutti questi segni, perché attraverso di lei viene "Colui che viene".

(E. Mersch)

Invocazione d'aiuto a Maria.
O Vergine Immacolata, primo e soave frutto di salvezza, noi Ti ammiriamo e con Te celebriamo le grandezze del Signore che ha fatto in Te mirabili prodigi.
Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l'opera sublime della Redenzione e possiamo vedere nel loro risultato esemplare le ricchezze infinite che Cristo, con il suo Sangue, ci ha donato.
Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere "segni" di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.
(A. Gemma) 


2° Giorno - PIENA DI GRAZIA
"Il Signore Dio disse al serpente: "Poiché tu hai fatto questo, sii maledetto... lo porrò inirnicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno".
La prima Redenta
Con Maria inizia la lotta tra la stirpe della donna e la stirpe del serpente; lotta dichiarata fin dalla prima origine della Vergine, essendo questa concepita senza alcuna macchia di peccato e quindi in completa opposizione a Satana. L'ostilità si farà poi gigantesca e si risolverà in vittoria quando Gesù, "la stirpe" di Maria, apparirà nel mondo e con la sua morte distruggerà il peccato.
Il privilegio dell'Immacolata non consiste però soltanto nell'assenza del peccato di origine, ma più ancora nella pienezza di grazia. "La Madre di Gesù, la quale ha dato al mondo la Vita stessa che tutto rinnova...da Dio è stata arricchita di doni consoni a tanto ufficio...adornata fin dal primo istante della sua concezione dagli splendori di una santità tutta singolare"
Il saluto di Gabriele: "Salve, piena di grazia, il Signore è con te" (Lc 1,28) è la più valida testimonianza dell'immacolata Concezione di Maria, la quale non sarebbe in senso totale "piena di grazia" se anche per un solo istante fosse stata sfiorata dal peccato.
La Vergine ha cominciato così la sua esistenza con una ricchezza di grazia che supera immensamente quella che i più grandi Santi conseguono alla fine della loro vita.
Se poi si considera la sua assoluta fedeltà, la sua totale disponibilità a Dio, si può intuire a quali altezze di amore e di comunione con l'altissimo, Maria sia giunta, precedendo "di gran lunga tutte le altre creature celesti e terrestri"
(P. Gabriele di Santa M. Maddalena)

Ti saluto, o Maria
Ti saluto, o Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode.
Tu sei la corredentrice,
la rugiada dei mio arido cuore, la serena luce
della mia mente confusa,
la riparatrice di tutti i miei mali. 
Compatisci, o purissima, l'infermità dell'anima mia. Tu puoi ogni cosa, perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la regina
Non disprezzare
la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finché durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi. 
(S. Efrem) 

3° Giorno - PER SINGOLARE PRIVILEGIO
"Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema e come una sposa che si adorna di gioielli "

Il capolavoro di Dio
La prima e inevitabile imperfezione che contrae l'anima di ogni misero figlio di Adamo è il peccato originale. Solo Maria ne fu esente: Ella è l’Immacolata Concezione.
Il peccato originale non è altro che il peccato di superbia commesso dai nostri progenitori fin dalle origini e questo peccato portò ad Adamo e ai suoi discendenti innumerevoli mali. Anche Maria come discendente di Adamo avrebbe dovuto contrarre il peccato originale; avrebbe dovuto apparire in questo mondo priva, come noi, dei doni preternaturali e soprannaturali, priva specialmente della grazia di Dio. Ma non fu così. Ella per singolare privilegio a Lei concesso da Dio, in previsione dei meriti dei Figlio Redentore, fin dal primo istante della sua concezione fu preservata dalla colpa originale. La verità dell'Immacolata Concezione fu proposta implicitamente dai Padri della Chiesa con quelle innumerevoli espressioni che esaltano l'assoluta purezza e santità di Maria. In seguito questa verità venne insegnata e professata in modo più esplicito finché il Papa Pio IX, il giorno 8 dicembre 1854, la definì solennemente come dogma della fede cattolica. La stessa Vergine Santa a Lourdes facendo eco alla voce del Papa si presentò a Bernardetta dicendo: "Io sono l'Immacolata Concezione".

Ottienimi un cuore fedele
Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male. Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal suo grande amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo
(P. Grandmaison) 

4° Giorno - RALLEGRATI, FIGLIA Di SION
Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché ecco, io "Vengo ad abitare in mezzo a te - oracolo del Signore. Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te e tu saprai che il Signore degli eserciti mi ha inviato a te".
Nessuna creatura fu mai così vicina a Dio come la beata Vergine Maria. Chi più puro? Chi più irreprensibile? Quale prodigio! Nel suo immenso amore per gli uomini, Dio non si è vergognate di prendere come Madre Colei ch'era sua creatura.
Veramente a Maria si applicano le parole del profeta Zaccaria: "Canta inni, rallegrati, o figlia di Sion, perché ecco che vengo ad abitare in mezzo a te, dice il Signore". Ed è ancora a Lei che si rivolge Gioele allorché esclama: "Non temere, terra, ma rallegrati e gioisci poiché cose grandi ha fatto il Signore".
Esulta, casa dei Signore, terra che Dio ha sfiorato con i suoi passi. Tu che hai contenuto nella tua carne Colui la cui divinità sorpassa l'universo. Da Te, Colui che è la Divinità stessa ha assunto la natura umana; l'eterno è entrato nel tempo e l'infinito si è lasciato circoscrivere. Esulta, Dimora di Dio che brilli della luce della divinità...
"Ti saluto, o piena di grazia": la tua opera e il tuo nome sono fonti di gioia più della gioia stessa. Da Te è venuta al mondo la gioia immortale, il Cristo, rimedio alla tristezza degli uomini. Esulta, Paradiso più felice del giardino dell'Eden nel quale è germogliata ogni virtù ed è spuntato l'albero della Vita.
(S. Teodoro Studista)

Aiutaci, o Madre
Regina nostra,
inclita Madre di Dio,
Ti preghiamo:
fa' che i nostri cuori
siano ricolmi di grazia
e risplendano di sapienza.

Rendili forti con la tua forza
e ricchi di virtù.
Su noi effondi il dono
della misericordia,
perché otteniamo il perdono
dei nostri peccati.

Aiutaci a vivere
così da meritare la gloria
e la beatitudine dei Cielo.
Questo ci conceda
Gesù Cristo, tuo Figlio,
che Ti ha esaltata
al di sopra degli Angeli,

Ti ha incoronata Regina,
e Ti ha fatto assidere
in eterno su fulgido trono.
A Lui onore e gloria
nei secoli. Amen.

(S. Antonio di Padova)

5° Giorno - BELLA COME LA LUNA

"Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle"
"Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?".
Mediatrice di grazieNella contemplazione della Vergine Immacolata ci farà da guida la sacra liturgia che non si stanca di chiamarla: bella come la luna, fulgida come il sole.
Anzitutto, guardiamo Maria «bella come la luna». E’ un modo questo per esprimere l'eccelsa bellezza di Lei. Come deve essere bella la Vergine! Quante volte siamo stati colpiti dalla bellezza di un volto angelico, dall'incanto di un sorriso di bambino, dal fascino di uno sguardo puro! E certamente nel volto della propria Madre Iddio ha raccolto tutti gli splendori della sua arte divina...Come splende la luna nel cielo oscuro, così la bellezza di Maria si distingue da tutte le bellezze, che paiono ombre accanto a Lei. Maria è la più bella di tutte le creature...Sul suo volto non si rivela soltanto la bellezza naturale. Nell'anima di Lei Iddio ha riversato la pienezza delle sue ricchezze con un miracolo della sua onnipotenza. Possiamo immaginare che il volto di Gesù, quel volto che gli Angeli adorano, dovesse riprodurre in qualche modo i lineamenti del volto di Maria? Così il volto di ogni figlio rispecchia gli occhi della madre.
Potessimo avere la voce di San Bernardo che non si stancava di lodare, di cantare, di ammirare, di esultare dinanzi al trono della Vergine! Potessimo avere la lingua degli Angeli per poter dire la bellezza, la grandezza della loro Regina! Salvaci, o Maria!

Salvaci, o Maria!

O Vergine, bella come la luna, delizia dei Cielo, nel cui volto guardano i beati
e si specchiano gli Angeli,fa' che noi, tuoi figli, Ti assomigliamo e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma rifulge nell'eternità.
O Maria, Sole dei Cielo,
risveglia la vita dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi
un riflesso dei tuo lume e dei tuo fervore.
Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall'odio, ma dalla fiamma dell'amore. Amen.

6° Giorno - VISIONE Di PARADISO
"Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna, macchia... Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore. Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata. Fontana che irrora i giardini, pozzo d'acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano".

Fiore candido di Redenzione
Immacolata dice anzitutto i fulgori dell'aurora. Preservata immune dalla contaminazione originale, Maria è riempila di grazia fin dal primo istante del suo concepimento. Già nel seno materno, l'anima di Maria è pervasa di luce divina: dopo la morte di lunghi secoli, trascorsi nella colpa dei progenitori, si alza questa stella mattutina, limpida e pura, trasparente e inviolata, mentre il cielo trascolora nella promessa del giorno imminente.
Immacolata dice poi promessa e fiore candido di Redenzione.
Colei che, in vista dei meriti del suo Figlio Redentore, è stata preservata dalla macchia originale, ha avuto questo privilegio perché predestinata alla sublime missione di Madre di Dio. Ella, che doveva dare una carne mortale al Verbo eterno dei Padre, non poteva essere contaminata neppure per un istante dall'ombra dei peccato.
Infine, Immacolata dice visione di Paradiso. Preannunzia l'alba di quel giorno eterno, e ci guida e sostiene nel cammino che ancora ce ne separa. Per questo l'inno liturgico "Ave, Maria Stella" ha la dolce invocazione: "Fa' che, vedendo con Te Gesù, con Te sempre possiamo gioire". A questo termine estremo, coronamento della vita di grazia, devono tendere i palpiti del nostro cuore, e gli sforzi più generosi di cristiana fedeltà.
(Giovanni XXIII, 7 dic. 1959)

Tu, o Maria
Ave Maria! piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, Ave, celeste Paradiso! più venerabile d'ogni creatura.
Ave, celeste Paradiso! tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude a salute dei mortali. Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.
Ave purissima! Vergine Madre! Degna di lode e di venerazione, fonte d'acque zampillanti, tesoro di innocenza, splendore di santità.
Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di Crísto che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen.
(S. Germano) 

7° Giorno - SPECCHIO PURISSIMO
"La Sapienza è un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente: per questo nulla di contaminato in essa si infiltra. E’ un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'immagine della sua bontà...Essa in realtà è più bella dei sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore; a questa infatti succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere» 

Incanto ma non sogno
Dio la volle, specchio purissimo di santità e di bontà, tipo ideale e reale per l'umanità rigenerata da Cristo. Incanto, ma non sogno. Privilegio per ogni cristiano a subirne il fascino, a gustarne la gioia.
E la visione, tanto singolare, ma reale, si fa simbolica, esempio, stimolo, luce, conforto per noi, sommersi nel mondo moderno, che siamo abbagliati dalle luci accecanti della ostentata seduzione dei sensi, priva di vera bellezza, di grazia e di innocenza e siamo circondati da un ambiente tanto inquinato di licenzioso costume e di vizio degradante. La nostra devozione ci dia coraggio per concorrere a difendere nei nostri giorni la verità dell'amore, l'integrità della famiglia, la nobiltà dello spettacolo, la moralità della vita collettiva, l"'ecologia" della nostra civiltà che non deve né arrossire né dimenticarsi di essere cristiana, e quindi di avere la Vergine Madre Immacolata Maria, vestita di sole, per emblema della propria speranza e della propria salvezza. (Paolo VI)

Ricordati dei tuoi figli

O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata "aiuto dei Pastori", proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti, religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.
Ricordati di tutti i tuoi figli;avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.
Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.

8° Giorno - IDEALE DELLA CHIESA
"Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata".
Una parola fuori uso
Oggi la parola 'peccato' è taciuta... Sembra una parola fuori uso, quasi un termine sconveniente, di cattivo gusto. E si capisce il perché. La nozione di peccato coinvolge due realtà: una realtà vivente, onnipotente: Dio; ed una realtà soggettiva e relativa alla nostra persona, cioè la relazione insopprimibile delle nostre azioni al Dio presente, interrogante la nostra libera scelta...Ne deriva un'etica folle che tende a rendere tutto lecito quanto piace o quanto giova, e che toglie alla vita il suo senso profondo, derivante dalla distinzione tra il bene e il male e l'avvilisce in una visione finale di angosciosa e disperata vanità. L'uomo raggiunge la sua personalità nel possesso della grazia divina; la vera ricchezza è possedere l'amore di Dio, donatoci gratuitamente per il Cristo. Nell'uomo, la bellezza produce l'amore; nel cristiano è l'amore di Dio che produce la bellezza, la sua autentica nobiltà...Dobbiamo metterci in uno stato di difesa, di ripudio, di rinuncia a tante esibizioni e manifestazioni del malcostume moderno e non cedere per ipocrisia o per rispetto umano all'immoralità pubblica. Lo splendore dell'immacolata che brilla dinanzi ai nostri occhi ci suggerisce: "Ecco quello che devi essere".

O Padre Misericordioso

O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi Ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto uomo.
Ti ringraziamo perché l'hai preservata da ogni peccato, l'hai riempita di ogni dono di grazia, l'hai congiunta all'opera di redenzione del tuo Figlio e l'hai assunta in anima e corpo al Cielo.
Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo regno beato. Amen.

9°GIORNO - CONSACRAZIONE ALL'IMMACOLATA
«Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire attentamente la soglia. Infatti, chi trova me trova la vita, e ottiene favore dal Signore».

Per amare Dio
Non è possibile che qualcuno si possa convertire o santificare senza l'aiuto della Vergine Immacolata. Anzi, quanto più uno si avvicina a questa dispensatrice di grazia, tanto più abbondantemente sarà arricchito di tale dono, più facilmente si potrà santificare, e con maggior frutto lavorerà per la santificazione del prossimo. Ma è indispensabile che chi desidera occuparsi della salvezza degli altri incominci da se stesso. Perciò deve avvicinarsi sempre più all'Immacolata, per ricevere da Lei la grazia di amare Dio. E si avvicina all'immacolata nel modo migliore colui che si dona a Lei totalmente. Tuttavia, questa donazione di sé non esige affatto l'abbandono del mondo e della famiglia e l'ingresso in un istituto religioso. Ci si può benissimo occupare dei propri affari, dei propri impegni, ma, per il fatto che ci si è donati totalmente all'immacolata, non siamo più noi ad offrire i nostri problemi quotidiani a Dio, ma è l'immacolata stessa, cui ci siamo consacrati, che presenta noi e tutte le nostre cose a Dio. t: evidente che chi vuole appartenere a Maria, fa di tutto perché la propria vita divenga sempre più degna di un figlio. Non solo, ma sperimentando la forza di cui gode nelle tentazioni e la consolazione che prova nelle difficoltà, si preoccupa di partecipare anche agli altri la propria felicità, cosicché essi pure siano attratti da Maria e i loro cuori appartengano a Lei. E Maria illuminerà questi cuori, li riscalderà con l'amore dei suo Cuore materno, li infiammerà con il fuoco della carità che arde nel Cuore Divino di Gesù.
(S. Massimiliano Maria Kolbe)

Chinati su di noi

Ascolta, o prediletta da Dio, l'ardente grido che ogni cuore fedele innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti.
Muta le menti dei malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa santa, fa' che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà.
Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l'inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo. Amen.

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venerdì 1 novembre 2013

Preghiere della moltiplicazione o Novena delle 33 Giaculatorie

Sono 33 giaculatorie da pregare ognuna per 33 volte in onore dei 33 anni di vita del Signore. Come Gesù, nella sua Misericordia , quando ci fu bisogno di pane, moltiplicò il pane, ora, che c'è bisogno di preghiera, perché il male dilaga, moltiplicherà anche la potenza della preghiera, se fatta con fede. Le novene di giaculatorie si sono rivelate particolarmente efficaci per ottenere qualsiasi grazia, purché conveniente per l’anima. 

NOVENA DI GIACULATORIE
INIZIO: Credo…, Padre nostro…, Ave Maria…, Gloria…
Si sceglie una giaculatoria e si ripete 33 volte. (per nove giorni consecutivi)
Si possono fare novene con più giaculatorie fino ad arrivare a pregarle tutte e 33 per 33 volte.(per nove giorni consecutivi)

1. Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

2. Cuore Immacolato di Maria, prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte.

3. Santa Passione di N.S. Gesù Cristo, salvaci.

4. Sacri Cuori di Gesù e Maria, proteggeteci.

5. Fa splendere su di noi, o Signore, la luce del Tuo Volto.

6. Resta con noi, Signore.

7. Madre mia, fiducia e speranza, in Te mi affido e abbandono.

8. Gesù, Maria, Vi amo! Salvate tutte le anime

9. La Croce sia la mia luce.

10. S. Giuseppe, patrono della Chiesa Universale, custodisci le nostre famiglie.

11. Vieni, Signore Gesù.

12. Gesù bambino perdonami, Gesù bambino benedicimi.

13. SS. Provvidenza di Dio, provvedici nelle presenti necessità.

14. Sangue e Acqua che scaturite dal Cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in Voi.

15. Mio Dio, io Ti amo e Ti ringrazio.

16. Gesù, Re di tutte le nazioni, il Tuo Regno sia riconosciuto sulla terra.

17. S. Michele Arcangelo, protettore del Regno di Cristo sulla terra, proteggici.

18. Pietà di me, Signore! Pietà di me!

19. Sia lodato e ringraziato ogni momento Gesù nel Santissimo Sacramento.

20. Vieni Spirito Santo e rinnova la faccia della terra.

21. Santi e Sante di Dio, indicateci la via del Vangelo.

22. Anime sante del Purgatorio, intercedete per noi.

23. Signore, riversa sul mondo intero i tesori della Tua infinita Misericordia.

24. Ti adoro, Signore Gesù e Ti benedico, perché per mezzo della Tua Santa Croce hai redento il mondo intero.

25. Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono.

26. Gesù salvami, per amore delle lacrime della Tua Santa Madre.

27. Venga il Tuo Regno, Signore e sia fatta la Tua Volontà.

28. Dio, Salvatore Crocifisso, infiammami d’amore, di fede e di coraggio per la salvezza dei fratelli.

29. Dio, perdona i nostri peccati, guarisci le nostre ferite e rinnova i nostri cuori, affinché possiamo essere una sola cosa in Te.

30. Santi Angeli Custodi preservateci da tutte le insidie del maligno.

31. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

32. Il Dio di ogni consolazione disponga nella Sua Pace i nostri giorni e ci conceda l’Amore dello Spirito Santo.

33. Eterno Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù, in unione con tutte le sante Messe celebrate oggi nel mondo, per tutte le anime sante del Purgatorio, per i peccatori di tutto il mondo, della Chiesa Universale, della mia casa e della mia famiglia. Amen.

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lunedì 20 maggio 2013

Novena a Maria Ausiliatrice


Don Bosco quando era richiesto di qualche grazia soleva rispondere: “Se volete ottenere grazie dalla S. Vergine fate una novena” (MB IX, 289).  Tale novena, secondo il santo, doveva essere fatta possibilmente “in chiesa, con viva fede” ed era sempre un atto di fervente omaggio alla SS. Eucaristia.
Le disposizioni d’animo perché la novena sia efficace sono per don Bosco le seguenti:
1° Di non avere nessuna speranza nella virtù degli uomini: fede in Dio.
2° La domanda si appoggi totalmente a Gesù Sacramentato, fonte di grazia, di bontà e di benedizione. Si appoggi sopra la potenza di Maria che in questo tempio Dio vuole glorificare sopra la terra.
3° Ma in ogni caso si metta la condizione del “fiat voluntas tua” e se è bene per l'anima di colui per cui prega.
Condizioni richieste
1. Accostarsi ai Sacramenti della Riconciliazione e all'Eucaristia.
2. Dare un'offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibilmente a favore della gioventù.
3. Ravvivare la fede in Gesù Eucaristia e la devozione a Maria Ausiliatrice.
4. Recitare per nove giorni consecutivi: Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria: Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento; Salve o Regina con la giaculatoria: Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi.
Questa Preghiera è da Recitarsi per Nove Giorni Consecutivi:
3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:
Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.
3 Salve o Regina...
Giaculatoria: Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi.
Preghiera a Maria Ausiliatrice  (composta da San Giovanni Bosco)
O Maria, Vergine potente, tu, grande e illustre difesa della Chiesa!
Tu, aiuto mirabile dei cristiani, tu, terribile come un esercito schierato a battaglia.
Tu, che hai distrutto da sola tutte le eresie del mondo, tu nelle angustie, nelle lotte, nelle necessità difendici dal nemico e nell'ora della morte accoglici in Paradiso.
Amen.
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